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Cascia: Tra Natura ed Arte
testi e foto di Riccardo Zavatta


Santuario di Santa Rita
Cascia






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Cascia - Informazioni

 


















 

 

 

 

 

 

 

 

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         Cari lettori, vogliamo aprire questa nuova rubrica presentando una cittadina umbra, nota in  tutto il mondo per aver dato i natali a S.Rita: Cascia (530 m. slm).       

Storicamente, Cascia nasce in epoca pre-romana con il nome di “Cursula”. Si pensa che il suo territorio fosse abitato da tribù sabine dedite alla transumanza. Furono proprio queste popolazioni che contribuirono alla fondazione della città di Roma. Dapprima colonia agricola, per poi diventare un importante municipio romano, come testimoniato da numerosi ritrovamenti nelle zone limitrofe, aveva dato origine ad alcune “gens” (Tupilia, Vespia…), tra le più note nella lunga storia dell’Urbe. La famiglia dell’imperatore Vespasiano era originaria di questa zona.  Purtroppo all’interno dell’odierna città non sono presenti resti di questo periodo a causa delle devastazioni dei popoli che nel corso dei secoli hanno invaso il suo territorio e dei frequenti terremoti. A 15 chilometri di distanza, nella frazione di Villa San Silvestro, è comunque possibile vedere dei resti di epoca romana: sotto l’odierna Chiesa parrocchiale sono presenti i basamenti di un tempio.

         Durante il periodo comunale la città conobbe il suo massimo splendore, dapprima sotto il controllo di Foligno e poi delle città di Spoleto, Norcia e Perugia. Proprio a causa delle violente  contese tra Guelfi e  Ghibellini, in cui Cascia fu protagonista, si deve la posizione arroccata della “città vecchia” (situata nei pressi dell’odierna Basilica di S.Rita). In periodo medievale Cascia passò sotto il controllo dello Stato Pontificio, di cui rimase un importante presidio fino alla seconda metà del XIX secolo.

All’interno della cittadina è possibile ammirare splendide costruzioni che risalgono al periodo medievale. La più bella fra queste è la gotica Chiesa di San Francesco, che si affaccia sulla Piazza Garibaldi. La chiesa è famosa per il suo rosone e la porta ogivale (splendidamente conservati). Un altro edificio imperdibile è la Collegiata di Santa Maria, nel quale si trova un crocifisso in legno di scuola umbra.

         In un edificio nei pressi della Piazza Garibaldi è possibile ammirare il caratteristico presepe che viene allestito ogni anno da un gruppo di volontari, gli “Amici del Presepio”.

         Parlando di Cascia non si può non menzionare Santa Rita, nata con il nome di Margherita Lotti, ad appena 6 chilometri dal Comune, nel 1372 nel  sobborgo di Roccaporena.  In entrambi i luoghi è molto viva la presenza della stessa. A Roccaporena meritano una visita sia la casa di S.Rita che il lazzaretto dove era solita assistere gli ammalati. Merita una visita anche l’orto del miracolo della rosa che si può facilmente raggiungere grazie ad un comodo sentiero he parte dalla casa maritale della Santa. Per chi ha “buone gambe” è molto suggestiva la passeggiata che porta allo Scoglio (827 m. slm) ove la Santa si soffermava per pregare: da qui si ha una meravigliosa vista sulla valle che collega Cascia a Roccaporena e all’interno della quale scorre il pescoso fiume Corno. A Cascia è conservato il corpo della Santa,  nella moderna Basilica a lei dedicata.

        
 Cascia è facilmente raggiungibile da Terni percorrendo la SS Valnerina, mentre partendo da Roma si consiglia la SS Salaria, passando per Rieti.

         Una volta a Cascia, il viaggiatore potrà scegliere tra diverse soluzioni per un eventuale pernottamento. Anche per i ristoranti, ove è possibile assaggiare i numerosi piatti tipici, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

         Consigliamo a tutti i nostri lettori di trascorrere un week-end in questa ridente località ed avere la possibilità di rilassarsi in perfetta armonia con la natura e con l’arte.