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Cari lettori,
vogliamo aprire questa nuova rubrica presentando una cittadina umbra, nota
in tutto il mondo per aver dato
i natali a S.Rita: Cascia (530 m. slm).
Storicamente, Cascia nasce in
epoca pre-romana con il nome di “Cursula”. Si pensa che il suo
territorio fosse abitato da tribù sabine dedite alla transumanza. Furono
proprio queste popolazioni che contribuirono alla fondazione della città di
Roma. Dapprima colonia agricola, per poi diventare un importante
municipio romano, come testimoniato da numerosi ritrovamenti nelle zone
limitrofe, aveva dato origine ad alcune “gens” (Tupilia, Vespia…), tra
le più note nella lunga storia dell’Urbe. La famiglia dell’imperatore Vespasiano
era originaria di questa zona. Purtroppo
all’interno dell’odierna città non sono presenti resti di questo
periodo a causa delle devastazioni dei popoli che nel corso dei secoli hanno
invaso il suo territorio e dei frequenti terremoti. A 15 chilometri di
distanza, nella frazione di Villa San Silvestro, è comunque
possibile vedere dei resti di epoca romana: sotto l’odierna Chiesa
parrocchiale sono presenti i basamenti di un tempio.
Durante il periodo comunale la città conobbe il suo massimo
splendore, dapprima sotto il controllo di Foligno e poi delle città di
Spoleto, Norcia e Perugia. Proprio a causa delle violente
contese tra Guelfi e Ghibellini,
in cui Cascia fu protagonista, si deve la posizione arroccata della “città
vecchia” (situata nei pressi dell’odierna Basilica di S.Rita). In
periodo medievale Cascia passò sotto il controllo dello Stato Pontificio,
di cui rimase un importante presidio fino alla seconda metà del XIX secolo.
All’interno della cittadina è
possibile ammirare splendide costruzioni che risalgono al periodo medievale.
La più bella fra queste è la gotica Chiesa di San Francesco, che si
affaccia sulla Piazza Garibaldi. La chiesa è famosa per il suo rosone e la
porta ogivale (splendidamente conservati). Un altro edificio imperdibile è
la Collegiata di Santa Maria, nel quale si trova un crocifisso in
legno di scuola umbra.
In un edificio nei pressi della Piazza Garibaldi è possibile
ammirare il caratteristico presepe che viene allestito ogni anno da
un gruppo di volontari, gli “Amici del Presepio”.
Parlando di Cascia non si può non menzionare Santa Rita, nata
con il nome di Margherita Lotti, ad appena 6 chilometri dal Comune, nel 1372
nel sobborgo di Roccaporena.
In entrambi i luoghi è molto viva la presenza della stessa. A
Roccaporena meritano una visita sia la casa di S.Rita che il lazzaretto
dove era solita assistere gli ammalati. Merita una visita anche l’orto
del miracolo della rosa che si può facilmente raggiungere grazie ad un
comodo sentiero he parte dalla casa maritale della Santa. Per chi ha
“buone gambe” è molto suggestiva la passeggiata che porta allo Scoglio
(827 m. slm) ove la Santa si soffermava per pregare: da qui si ha una
meravigliosa vista sulla valle che collega Cascia a Roccaporena e
all’interno della quale scorre il pescoso fiume Corno. A Cascia è
conservato il corpo della Santa, nella moderna Basilica a lei dedicata.
Cascia
è facilmente raggiungibile da Terni percorrendo la SS Valnerina, mentre
partendo da Roma si consiglia la SS Salaria, passando per Rieti.
Una volta a Cascia, il viaggiatore potrà scegliere tra diverse
soluzioni per un eventuale pernottamento. Anche per i ristoranti, ove è
possibile assaggiare i numerosi piatti tipici, non c’è che l’imbarazzo
della scelta.
Consigliamo a tutti i nostri lettori di trascorrere un week-end in
questa ridente località ed avere la possibilità di rilassarsi in perfetta
armonia con la natura e con l’arte.
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