Primarie negli Usa, Romney trionfa in Florida
Il superfavorito ottiene una vittoria schiacciante nel quarto test elettorale: il 46,4%. E poi attacca Obama. Gingrich intorno al 32%, Santorum al 13%, Paul al 7%
Nelle primarie per la candidatura repubblica- na alla Casa Bianca, continua la corsa di Mitt Romney, ex governatore del Massachus- setts. Il superfavorito ottiene una vittoria schiacciante anche nel quarto test elettora- le, in Florida, conquistando il 46,4% dei voti. A distanza siderale il resto dei rivali: Gingrich intorno al 32%, Santorum al 13, Paul al 7.
Confermando quindi gli ultimi sondaggi che lo davano davanti a Newt Gingrich, l’ex speaker della Camera, Romney ha però ottenuto ancora più voti di quanto previsto dagli analisti. La leadership nel “Sunshine State”, la Florida appunto (il primo a contare davvero in queste primarie repubblicane: vale 50 delegati alla Convention repubblicana di agosto), è qualcosa più che una vittoria simbolo nella corsa a trovare il repubblicano anti-Obama. Per ottenere la nomination ed affrontare l'inquilino della Casa Bianca, Barack Obama, occorre l’appoggio di almeno 1.144 delegati. In Florida ha partecipato alle primarie un esercito di 1,5 milioni di elettori repubblicani. Si tratta di una massa di votanti superiore alla somma degli elettori di Iowa, New Hampshire e South Carolina, messi assieme. Assegnati dunque a Romney 50 delegati alla convention che quest’anno si terrà proprio a Tampa, al Convention Center, tra il 27 e il 30 agosto, nello stesso luogo dove Mitt Romney ha già dato appuntamento in serata ai suoi fan e ai media di tutto il mondo per l'ennesima festa elettorale.
Ma Gingrich continua a sperare: ad aiutarlo sono le nuove regole che prevedono spesso una redistribuzione proporzionale dei delegati e sono pochi gli Stati in cui, come in Florida, chi vince si prende tutto. Prima di votare in un seggio allestito presso una chiesa battista di Orlando, Gingrich ha detto ai giornalisti: «Siamo lungi dall’essere alla fine della gara, il cammino è ancora molto molto lungo», lasciando intendere che l’annunciata sconfitta in Florida non lo avrebbe fermato. «Quando speri che la partita duri molto - ribatte Romney - è il segnale che stai perdendo terreno».
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