Lavoro e art. 18, strappo di Fornero e Passera
Il ministro del Welfare: «Avanti anche da soli e chiudere in due o tre settimane. La riforma si farà comunque». Quello dello Sviluppo: «Abolizione è tema sul tavolo»
In vista dell’incontro di giovedì con le parti sociali (senza il premier Monti) sul tema della riforma del lavoro, il governo incalza i sinda- cati. Il ministro del Welfare Fornero chiarisce che il governo procederà con o senza il con- senso di imprese e sindacati. E il collega del- lo Sviluppo economico, Passera, afferma: «L’abolizione dell’art. 18 è tema sul tavolo».
Il governo sembra quindi intenzionato ad andare per la propria strada. E rispetto alle ultime dichiarazioni, anche i tempi sembrano farsi più stretti: la stessa Fornero, infatti, fa intendere che vorrebbe chiudere in 2-3 settimane e ha già proposto alle controparti di rivedersi tra 10 giorni. «Il dialogo è aperto, ma non possiamo permetterci di perdere il treno. Se andremo avanti insieme saremo contenti, in caso contrario il governo cercherà comunque di fare la riforma - ha detto Fronero aprendo il summit a Palazzo Chigi -. Saremo giudicati dagli italiani». Il ministro ricorda a tutti quanti al tavolo della trattativa che bisogna dare risposta «a coloro che hanno subito esclusioni e non hanno avuto prospettive appiattendosi su precarietà e basse aspirazioni».
In mattinata, intervenendo alla “Telefonata” di Belpietro su Canale 5, il ministro dello Sviluppo economico Passera afferma che l’abolizione dell’articolo 18 è uno dei temi, seppur non l’unico, sul tavolo. Tuttavia, ricorda ancora una volta, l’obiettivo del governo «è creare occupazione». E in tal senso, Passera ha rassicurato sulla condivisione degli obiettivi coi colleghi. In particolare con Fornero, che «coordina il tavolo. Con lei stiamo lavorando più che bene». |