Presentata (solo sul web) la Ferrari F2012
Come anticipato giovedì, Maranello ha disdetto la presentazione della monoposto di Fernando Alonso e Felipe Massa a causa del maltempo che imperversa sull’Italia
«Aggressiva ma bruttina». È così che il presi- dente della Ferrari, Luca Cordero di Monteze- molo, aveva definito alla vigilia la nuova vet- tura della casa di Maranello. E così sembra, almeno a giudicare dalle immagini, rimbalzate via web, della presentazione ufficiale avvenu- ta nella mattinata di venerdì. Di sicuro c’è che si attende il riscatto delle Rosse.
La F2012 - presentata solo su internet perché la scuderia di Maranello aveva deciso di annullare la tradizionale presentazione davanti a centinaia di invitati, a causa del maltempo -, nome del progetto interno “663”, è frutto dell’interpretazione della casa di Maranello dei regolamenti tecnico e sportivo in vigore nel 2012: le modifiche principali rispetto allo scorso anno hanno riguardato l’altezza della parte anteriore del telaio, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore. Praticamente ogni area della vettura è stata profondamente rivista, ad iniziare dallo schema delle sospensioni: sia sull’anteriore che sul posteriore è stata scelta la soluzione a tirante al fine di privilegiare la prestazione aerodinamica e di abbassare il centro di gravità. L’ala anteriore deriva da quella introdotta sulla 150° Italia nella parte finale della sua carriera agonistica ed è stata ulteriormente evoluta. Il muso presenta un aspetto francamente non piacevole: dovendo abbassare per regolamento la parte anteriore, si è così riusciti ad alzare al massimo la parte inferiore del telaio per motivi aerodinamici. Le fiancate sono state ridisegnate, attraverso la modifica delle strutture di impatto laterali, la ridisposizione dei radiatori e la rivisitazione di tutte le appendici aerodinamiche. La parte posteriore della monoposto è molto più stretta e rastremata nella parte bassa, un obiettivo raggiunto anche attraverso l’introduzione di una nuova scatola del cambio e la riallocazione di alcune componenti meccaniche.
Sia Fernando Alonso che Felipe Massa, piloti della Ferrari, sanno che devono riscattare una stagione che, proprio a causa di una vettura imperfetta, gli ha costretti ad un ruolo di secondo piano nel 2011. L’obiettivo è ritrovare quindi la competitività nell’impossibile inseguimento della RedBull. «Abbiamo fatto pochi cambiamenti nella squadra ma che ci permettono maggiore competitività puntando su persone capaci puntando sui dettagli - ha detto il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo -. Spero che questo grande lavoro fatto abbia un premio perché lo meritiamo tutti. Vogliamo che il rosso prevalga. Guardiamo avanti con speranza ed ottimismo». Dietro la F2012 ci sono state «scelte difficili, che rappresentano però il nostro modo di guardare avanti - ha spiegato il numero uno della squadra corse, Domenicali -. Dal punto di vista tecnico ci sono tante novità, sia a livello meccanico che di forme, abbiamo voluto una discontinuità e speriamo che ci porti le prestazioni che noi tutti vogliamo. Abbiamo solo 12 giorni per provare la macchina, per testarne le caratteristiche, l'affidabilità, per provare i nuovi pneumatici». Appuntamento per i primi test ad Jerez, in Portogallo, il prossimo 7 febbraio. |