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Sandy, diventano 50 i morti. Miliardi di danni

Si aggrava il bilancio ma l’uragano ha perso potenza. 18 vittime a NY, 8 milioni senza luce. Tre cittadine del New Jersey sotto l’acqua. Dichiarato stato di calamità

 “Superstorm” Sandy si è abbattuto sulla co-
 sta est degli Stati Uniti, seminando morte e
 distruzione: sono infatti una cinquantina le
 vittime della furia dell’uragano. Quasi 8 milio-
 ni di americani e gran parte di New York so-
 no poi rimasti al buio. Stato di allerta nel
 New Jersey, con tre cittadine sotto l'acqua.
 Scatta lo stato di calamità.

Seppur declassato a tempesta post-tropicale, Sandy si è comunque abbattuto con una furia devastante su tutta la costa orientale. Per lunga parte della giornata, mentre il peggio era passato, come diceva anche il sindaco Bloomberg, il bilancio delle vittime è stato fermo a quota 17. Ma nella serata ecco che arriva un resoconto più pesante: è il doppio, vale a dire 33. La tempesta perfetta, com’è stata soprannominata, ha provocato vittime in otto stati, dal Connecticut alla North Carolina. Il Washington Post scrive intanto che oltre un milione di americani, in una decina di Stati, sono stati costretti a lasciare le proprie case. Intanto il presidente Barack Obama ha dichiarato lo stato di calamità per New York, Long Island e New Jersey. Il provvedimento permetterà l’erogazione di fondi federali per individui colpiti dal disastro, compresi prestiti per trovare alloggi alternativi e per far riparare le abitazioni. Obama: «I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti a tutti coloro che sono stati colpiti».

Stando ai media Usa,in quello che è black-out peggiore da anni, si è udita una potente esplosione è avvenuta in una centrale elettrica della Consolidated-Edison, la società che gestisce i servizi elettrici della città, nell’East Village. Si era persino sparsa la voce che diciannove operai fossero rimasti intrappolati, ma più tardi la stessa Con-Ed ha smentito la notizia. Incendi sono scoppiati nel quartiere di Queens, dove è stato evacuato un isolato. Intanto il più vecchio impianto nucleare degli Stati Uniti, quello di Oyster Creek, nel New Jersey, è in stato d’allerta, tuttavia gli esperti fanno sapere che era già fuori servizio per rifornimento, e secondo la Nuclear Regulatory Commission la situazione è «sicura».

Sempre a New York, un palazzo è crollato sulla 8th Avenue. Non ci sono feriti. Sulla 57ma strada, fra la Sesta e la Settima Avenue nelle vicinanze di Central Park, i venti dell’uragano hanno fatto crollare parzialmente una gru. Nessun ferito, ma le autorità hanno evacuato l’area circostante. Il sindaco Bloomberg ha annunciato che il generatore di emergenza del New York University Hospital non funziona: i ricoverati, oltre 200, sono stati evacuati. In città gli aeroporti di New York La Guardia e JFK sono stati chiusi per gli allagamenti causati da Sandy. Sale poi il livello dell’acqua e allaga parte della metropolitana di New York, soprattutto nel Lower East Side. Chiuso infine anche il Queens Midtown Tunnel, l’ultimo tunnel che collega Manhattan alla terraferma finora rimasto aperto. Manhattan a questo punto è praticamente isolata. In precedenza erano stati chiusi il Brooklyn-Battery e l’Holland.

La tempesta Sandy potrebbe provocare fino a 30 miliardi di dollari di perdite per l'economia americana, secondo le prime stime dell'agenzia Bloomberg che cita negozi e fabbriche chiusi, trasporti aerei interrotti e perdite per le compagnie di assicurazione. In quest'ultimo settore si ritiene che i danni alle abitazioni potrebbero portare al pagamento di premi fra i 5 e i 10 miliardi di dollari.

30-10-2012

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