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Apple: falle nei microchip di Mac e iOs

Una falla di sicurezza mette virtualmente a rischio tutti i computer e i dispositivi mobili e riguarda i processori delle principali aziende, tra cui Intel, Arm e Amd

Computer e dispositivi mobili a rischio probabilmente a causa di una falla di sicurezza nei processori delle principali aziende, tra cui Intel, Arm e Amd. A scoprirlo, l'anno scorso, sono stati i ricercatori del Google Project Zero, che hanno informato i costruttori e gli sviluppatori dei sistemi operativi (Microsoft, Apple, Linux).

La vulnerabilità riscontrata sui microchip colpisce «tutti i dispositivi Mac e iOs", fa sapere Apple, ma «non è possibile sapere quale impatto causi sugli utenti". In una nota della casa di Cupertino si legge che l'azienda si è già messa al lavoro per rilasciare un aggiornamento di Safari - il browser utilizzato per navigare su internet da iPad, iPhone e Mac - in grado di risolvere il problema. In realtà, precisa ancora la società, gli ultimi aggiornamenti del sistema operativo per computer Mac, per Apple Tv, iPhone e iPad proteggono gli utenti dall'attacco della versione "Meltdown" e non rallentano i dispositivi, mentre Meltdown non ha alcun effetto sull'Apple Watch. Tutti i dispositivi Apple sono invece al momento vulnerabili agli attacchi di "Spectre" attraverso il codice che può essere eseguito, appunto, nei browser web, che necessita quindi di una "patch".

Intel in una nota ha minimizzato i rischi per gli utenti: la vulnerabilità «non ha il potenziale di corrompere, modificare o eliminare dati». Fa però discutere il caso del suo Ceo, Brian Krzanich, che nel novembre scorso ha venduto azioni di Intel per 24 milioni di dollari. All'epoca era a conoscenza della falla, ma la società nega che ci siano correlazioni. Nel dettaglio, gli esperti hanno scoperto due falle diverse.
05-01-2018


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