|
|
In attesa di Burian, domenica arriva il picco
Sensibile calo delle temperature a causa della bassa pressione semi-stazionaria che rimane sulle regioni centro-meridionali, e nelle prossime ore arriva la neve
Come annunciato, scoppia l'inverno sull'Italia. Resta infatti l'allerta meteo nel fine settimana, e in particolare da domenica, quando i venti gelidi di Burian investiranno l'Italia e porteranno gelo e neve. Ad essere colpite maggiormente saranno le regioni centro-settentrionali.
Ma temperature sono in picchiata da Nord a Sud, con gelo, neve e temporali. Il Dipartimento della protezione Civile ha emesso una allerta meteo gialla su gran parte del centro e del sud Italia. A Trieste la bora ha già cominciato a soffiare con raffiche fino a 130 chilometri all’ora, mentre a Napoli il Vesuvio è innevato dalla cima alle quote più basse, a causa delle rigide temperature. Temporali, forte vento e nevicate anche nel Lazio al di sopra dei 700-900 metri sulle zone appenniniche. Venti forti sono attesi in Liguria dove giovedì è prevista la neve a tutte le quote nell’entroterra e quote collinari nei comuni costieri.
Si tratta di un evento davvero eccezionale per durata, estensione ed intensità, come non si vedeva da anni e che farà sicuramente parlare di sé, spiegano gli esperti. Si partirà da Scandinavia, Russia e Stati orientali, ma il gelo siberiano dilagherà poi anche su Germania, Danimarca, Olanda, Belgio, poi Francia e persino Gran Bretagna ed Irlanda. Temperature in tracollo con gelo intenso almeno fino ai primi di marzo, valori anche sotto i -10°C in pianura e temperature sotto la media fino a 10/15°C. In particolare, il gelo che da domenica sera arriverà in Italia sarà paragonabile a quella del febbraio 2012 o del gennaio 1985. Tra lunedì e martedì le temperature potrebbero scendere su valori di oltre 10 gradi al di sotto della media stagionale (con minime intorno a -7, -8 anche in pianura e massime intorno allo zero, ma a causa del wind chill le percepite potranno risultare nell'ordine di -10/-15).
Intanto, dalla serata di venerdì e per le prossime 24-36 ore il Centro funzionale regionale ha emesso un allerta meteo sul Lazio dove è previsto il persistere di precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forte raffiche di vento. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Lo comunica la Regione Lazio. Il Centro Funzionale Regionale ha pertanto diramato un bollettino di criticità in cui si prevede nelle Zone di Allerta del Lazio: codice giallo per rischio idrogeologico per temporali su Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Roma, Aniene e Bacini Costieri Sud; codice giallo per rischio idraulico diffuso su Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente ha diramato l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza.
|
|
|
|
|
23-02-2018
|
|
|