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Thailandia, riprese operazioni di salvataggio

Il livello dell'acqua è cresciuto da ieri, ma questo non pregiudica le operazioni. Al lavoro gli stessi sub che hanno portato fuori i primi quattro ragazzini

Riprese in Thailandia le operazioni di recupero dei ragazzi più l'allenatore intrappolati nella grotta Tham Luang. «L'operazione é cominciata ed é in corso»: ha detto un ufficiale della Marina thailandese alla Cnn. Dopo il salvataggio dei primi quattro avvenuto ieri, ne sono usciti ora anche altri quattro, scrive il corrispondente del Guardian in un tweet. Ora ne restano cinque.

Alle operazioni partecipano gli stessi sub che hanno estratto ieri quattro dei loro compagni. Il livello dell'acqua è cresciuto da ieri, ma questo non pregiudica le operazioni, ha dichiarato Osatanakorn. Che ha aggiunto: «I primi ragazzi a uscire oggi dalla grotta Tham Luang saranno i più pronti. Speriamo di avere buone notizie tra poche ore». In azione ancora il gruppo di 18 sub superspecializzati, 13 stranieri e 5 Navy Seals thailandesi.

Il percorso d'uscita dura molte ore, con un passaggio chiave a due terzi della strada: un restringimento del condotto di 45 centimetri di diametro. I primi due ragazzi sono usciti domenica rispettivamente alle 5.40 e 5.50 e sono stati portati all'ospedale di campo allestito nell'area. Lo ha detto Tossathep Boonthong, capo del dipartimento della salute di Chiang Rai. «Stanno facendo dei controlli», ha aggiunto. Le ambulanze con i primi due ragazzi usciti in superficie hanno poi subito dopo lasciato il campo base all'entrata della grotta per dirigersi verso gli elicotteri in stand by in un prato lì vicino. I ragazzi saranno trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri.

Stando ai sanitari locali, i ragazzi saranno tenuti in isolamento anche tra di loro e senza vedere le famiglie per le prime 24 ore, come precauzione per evitare infezioni. Un intero piano dell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai è stato riservato per il gruppo. L'area è stata interdetta ai media. I 12 ragazzi intrappolati sono stati divisi in un primo gruppo di quattro persone, seguiti da tre gruppi di tre. Poi sono stati portati fuori comunque uno alla volta. Lo scrive il Bangkok Post, citando fonti tra i soccorritori e aggiungendo che "l'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire".

Che le condizioni per la possibile evacuazione dei 13 fossero le «più favorevoli» lo aveva detto sabato il governatore della provincia di Chang Rai, Narongsak Osotthanakorn, che è a capo delle operazioni di soccorso. Il momento favorevole sarebbe dovuto all'assenza di piogge nelle ultime ore, nonostante la Thailandia si trovi nel mezzo della stagione dei monsoni. Ci sarebbe una finestra di appena 3-4 giorni per salvare i 12 ragazzi secondo quanto riferito dalle autorità thailandesi: le previsioni meteo indicano un intensificarsi delle piogge nei prossimi giorni, con un aumento a livelli torrenziali a partire dalla prossima settimana.
09-07-2018


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