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Nuovo stadio di Milan e Inter, levata di scudi

Il sindaco di Milano Beppe Sala, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino, ha dichiarato ai giornalisti che non è una priorità della sua amministrazione

L'idea di abbattere la "Scala del calcio" non piace quasi a nessuno. Il sindaco di Milano Beppe Sala, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Marino, ha dichiarato ai giornalisti che non è una priorità della sua amministrazione proporre un referendum per decidere se demolire lo stadio, ma ha suggerito alle squadre di fare un sondaggio tra i loro tifosi.

«Dicano loro cosa vogliono - ha detto il primo cittadino di Milano Sala -. È il momento che le squadre facciano chiarezza per lo meno a livello comunicativo, altrimenti in questo momento sembra sia il sindaco che vuole abbattere San Siro. Proprio no, anzi: io vorrei che fosse ristrutturato. Li sto invitando a mettersi di fronte ai mezzi di comunicazione e dire loro come la pensano». Intanto la ventilata possibilità di demolizione di San Siro preoccupa anche il Cio, il comitato olimpico internazionale. «Abbiamo ricevuto una telefonata del Cio che ci chiede garanzie per il 2026, visto che l’inaugurazione si farà lì», ha spiegato ancora il sindaco. Il comune ha rassicurato gli organizzatori delle olimpiadi spiegando che se o giochi olimpici invernali venissero affidati a Milano la cerimonia di inaugurazione si svolgerebbe comunque nello stadio di Milano «anche se ce ne sarà uno nuovo».

Contro l'abbattimento di San Siro si è schierato anche il direttore di La7 Enrico Mentana: «Il Meazza è un monumento dalle suggestioni e dalla storia così forti che solo un pazzo lo rottamerebbe - ha scritto il giornalista sulla sua pagina Facebook -. Oppure uno straniero che non ha nulla a che fare col calcio e deve solo fare affari, come forse sono Suning e Eliott. È come se qualcuno volesse abbattere il Duomo per rifarlo più funzionali e moderni. Giù le mani da San Siro».
28-03-2019

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