Borse europee ko sui contrasti USA-Cina
Donald Trump ha annunciato che dal primo settembre saranno alzati al 10% i dazi su beni di consumo dalla Cina per un ammontare di 300 miliardi di dollari
Giovedì, il presidente americano ha annunciato l'imposizione di nuovi dazi del 10% sulle importazioni di beni cinesi per un valore di 300 miliardi di dollari a partire dal primo settembre. Considerando che già 250 miliardi di import sono stati colpiti da tariffe al 25%, un colpo per i listini finanziari di tutto il mondo.
Ieri sera Wall Street ha chiuso in calo, oggi i listini americani bissano, col Dow Jones giù dell'1% in avvio, il Nasdaq dell'1,8%. Le Borse europee franano: Milano chiude a -2,41%. Pesante in particolare il settore tecnologico e i titoli ciclici. Francoforte cede il 3,11% finale, Londra il 2,34% e Parigi il 3,57%. Per l'indice europeo Stoxx 600 è il peggior ribasso durante la giornata di questo 2019. Questa mattina, Tokyo ha chiuso in forte ribasso del 2,1%, Shanghai ha perso l'1,41% e Hong Kong il 2,35%.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi vede quota 210 punti, poi torna ai livelli della vigilia poco sopra 200 punti. Da segnalare che per la prima volta tutta la curva di rendimenti tedeschi scivola sottozero, incluso il titolo a 30 anni. L'euro chiude in rialzo e torna sopra quota 1,11 dollari. Sale anche lo yen, tradizionale bene rifugio. La moneta europea passa di mano a 1,1104 dollari e 118,38 yen. Dollaro/yen giù a 106,63. |