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Londra, due italiani condannati per stupro

La condanna salutata come un atto di giustizia dalla detective di Scotland Yard incaricata del caso, e come «l'epilogo migliore per la vittima di un'esperienza traumatica»

A Londra, nel Regno Unito, dove sono in attesa della pena due italiani, di 25 e 26 anni, riconosciuti colpevoli a Londra dello stupro di una ragazza avvenuto il 26 febbraio di due anni fa in un locale notturno. La vicenda risale all'epoca in cui i due, Ferdinando Orlando e Lorenzo Costanzo, tratteggiati dai media d'oltremanica come figli di «buona famiglia», frequentavano corsi postlaurea presso università londinesi.

La violenza, stando alle accuse, celebrata poi senza ritegno sotto l'occhio di una telecamera di sorveglianza quasi come un'impresa di cui complimentarsi. Il fatto in un club di Argyll Street, nel cuore di Soho, a Londra. Al culmine di una notte brava sarebbe avvenuto l'incontro con la vittima, una 23enne descritta dai testimoni come ormai ubriaca, quasi incapace di reggersi in piedi e quindi impossibilitata a difendersi o a esprimere liberamente la propria volontà. Gli imputati si sono difesi sostenendo di aver avuto rapporti «consensuali». Mentre la ragazza ha raccontato di essersi risvegliata dolorante e intontita nella toilette, aiutata da una coppia di francesi, e di aver dovuto far ricorso a un ricovero in ospedale.

La condanna è stata salutata come un atto di giustizia da Rebecca Woodsford, detective di Scotland Yard incaricata del caso, e come «l'epilogo migliore per la vittima di un'esperienza tanto traumatica». «Costanzo e Orlando - ha detto Woodsford - avevano calcolato di poter attaccare impunemente una persona vulnerabile, vantarsene e filarsela. Ma hanno fatto male i conti e ora pagheranno il prezzo delle loro azioni».
16-10-2019


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