Ilva, ArcelorMittal deposita l'atto di recesso
In mattinata riunione del premier Conte con i parlamentari pugliesi del M5S sul dossier. All'incontro Di Maio, Patuanelli e D'Incà. Al centro semore lo scudo legale
Martedì, i legali di ArcelorMittal hanno depositato all'iscrizione a ruolo in Tribunale a Milano l'atto di citazione per il recesso del contratto di affitto, preliminare all'acquisto, dello stabilmento di Taranto e delle altre sedi del gruppo ex Ilva.
Ora il procedimento passerà al presidente del Tribunale Roberto Bichi che provvederà ad assegnarlo ad una delle due sezioni specializzate in materia di imprese. Intanto, in mattinata, riunione del premier Giuseppe Conte con i parlamentari pugliesi del M5S sul dossier dell'ex Ilva. All'incontro anche i ministri Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli e Federico D'Incà. Sul tavolo la questione della possibile reintroduzione di uno scudo legale per Arcelor Mittal, tema su cui molti parlamentari M5S continuano a dirsi contari.
Sempre in mattinata, nel reparto Acciaieria 2 dello stabilimento siderurgico di Taranto una "siviera" (una caldaia di colata che contiene metallo fuso) appena uscita dal "Convertitore 1" si sarebbe bucata «sversando acciaio in fossa e procurando fiamme altissime che hanno raggiunto alcune tubazioni di gas». È quanto denunciano Fim, Fiom e Uilm, precisando che «solo l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco che hanno gestito l'emergenza in maniera professionale ha evitato il peggio». Per fortuna nessuno sarebbe rimasto ferito. |