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Gazzetta Ufficiale
Caos Libia, nessun accordo a Mosca

Haftar per ora non firma l’accordo. Domenica prossima il previsto summit organizzato dalla Germania. Conte ed Erdogan d'accordo: «Sì al cessate il fuoco in Libia»

Incontro a Mosca tra le delegazioni delle parti in guerra in Libia per concordare su un documento presentato dalle diplomazie di Mosca e Ankara. Il documento è già stato firmato dal premier Fayez Serraj e dal presidente dell'High Council of State, Khaled el Mishri. Ma il generale Khalifa Haftar e il presidente del Parlamento trasferito a Tobruk, Agila Salah, hanno chiesto fino a domani per firmarlo.

I punti del documento sono sette: il testo verrà firmato «alla presenza di testimoni e garanti della Federazione russa e della Turchia», come indica una bozza del documento finale che inizia a girare fra osservatori occidentali. Al vertice di Mosca con i ministri degli Esteri russo Serghei Lavrov e turco Mevlut Cavusoglu sono stati invitati il premier del governo di Accordo Nazionale Serraj; il comandante della "Libyan National Army" generale Haftar; il presidente della Camera dei rappresentanti Saleh (trasferita da Tripoli a Tobruk), il presidente dell'Alto Consiglio di Stato El-Mishri, ed il presidente della Camera dei rappresentanti di Tripoli Sadiq el Khaliy.

Intanto Conte ed Erdogan sono d'accordo: «Sì al cessate il fuoco in Libia». «Apprezziamo gli sforzi da parte italiana per raggiungere l'obiettivo» del cessate il fuoco «permanente» in Libia. Lo dice il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al termine del colloquio con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «È un grande piacere avere come ospite il caro amico Conte: da quando ha preso l'incarico siamo in stretto contatto. Oggi ho avuto modo di conversare a lungo con lui: abbiamo anche fatto un pranzo di lavoro», aggiunge. «Abbiamo condivido con il presidente Erdogan l'urgente necessità di porre fine all'escalation sul terreno per garantire un cessate il fuoco duraturo. L'iniziativa, la dichiarazione russo-turca va in questa direzione e auspico che rappresenti una concreta finestra di opportunità per ridare slancio al confronto pacifico sotto l'egida dell'Onu». Ha aggiunto poi Conte nella conferenza stampa ad Ankara dopo l'incontro con il presidente turco Erdogan.
13-01-2020

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