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Morto Kobe Bryant, leggenda del basket

41 anni, ex stella dei Lakers, è morto domenica in un incidente d'elicottero a Calabasas, in California. Con lui altre 8 vittime. E tra queste la figlia 13enne

Il mondo dello sport piange Kobe Bryant. 41 anni, ex stella dei Los Angeles Lakers, l'atleta è morto domenica in un incidente d'elicottero a Calabasas, in California. Era a bordo del suo elicottero privato. Sono nove le persone riamaste uccise nello schianto. Tra queste la figlia di Kobe. La nebbia, in una giornata scura sui cieli di Los Angeles, potrebbe essere tra le cause principali dell'incidente in elicottero sulla collina di Calabasas.

Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato, inutili i soccorsi. Come accennato, a bordo del piccolo velivolo c'era anche Gianna Maria Bryant, 13 anni, secondogenita di Kobe e della moglie Vanessa, astro nascente del basket femminile. L'elicottero precipitato stava dirigendosi alla Mamba Academy, l'accademia di basket fondata dal campione, per una mattinata di allenamenti. Lo sceriffo della contea di Los Angeles, Alex Villanueva, ha dichiarato che le indagini potrebbero richiedere settimane. Le autorità locali hanno comunque reso noto ulteriori dettagli del tragico schianto. L'elicottero di Bryant ha lasciato Santa Ana nella Contea di Orange, a sud di Los Angeles, poco dopo le 9 del mattino ora locale virando a est dell'Interstate 5, vicino a Glendale. I controllori del traffico aereo hanno notato una scarsa visibilità intorno alla zona. Poco dopo le 9.40 (ora locale) l'elicottero, salito intanto a oltre 609 metri di quota, si è schiantato su una collina alta circa 420 metri, a Calabasas, a circa 30 miglia (48 chilometri) a nord-ovest del centro di Los Angeles, secondo i dati di Flightradar24. Quando ha colpito il suolo, l'elicottero stava volando a circa 160 nodi (296 km/h) e scendendo a una velocità di oltre 1219 metri al minuto.

Tra le vittime l'esperto pilota di origini armene Ara Zobayan, John Altobelli, 56enne ex giocatore di baseball ed ora allenatore dell'Orange Coast College con la figlia Alyssa (coetanea e compagna di squadra di Gianna Maria alla Mamba Academy) e la moglie Keri, Christina Mauser, assistente allenatrice di pallacanestro della Harbour Day School, infine Sarah e Payton Chester, mamma e figlia residenti a Orange Country come i Bryant. Il medico legale della contea di Los Angeles, dottor Jonathan Lucas, ha affermato che il terreno accidentato ha complicato gli sforzi per recuperare i resti di Kobe Bryant, della figlia Gianna e delle altre persone a bordo del velivolo. Bryant lascia oltre alla moglie Vanessa anche i loro quattro figli: Gianna, Natalia, Bianca e il neonato Capri.

Kobe Bryant è considerato uno dei più grandi giocatori NBA di tutti i tempi. Ha partecipato a 18 All-Star Game, durante i suoi 20 anni di carriera con i Lakers. È stata la 18esima scelta del primo turno nel Draft del 1996. Ha vinto 5 campionati NBA, 2 MVP finali NBA ed è stato l'MVP della Regular Season del 2008. È stato incluso in 15 All-Star Team, in 12 squadre All-Defensive Team e ha guidato il campionato NBA per numero di punti segnati, per due stagioni. È il quarto marcatore di sempre nella storia NBA (era terzo fino a qualche giorno fa, superato poi da LeBron James). Kobe era cresciuto cestisticamente in Italia: dai 6 ai 13 anni, seguendo il padre nei suoi trasferimenti, ha studiato nel nostro Paese e parlava benissimo italiano. Tra il 1984 e il 1991, lo hanno visto giocare a Rieti e Reggio Calabria, ma anche di Pistoia e Reggio Emilia. Negli Usa frequenta la high school e conquista il titolo statale con la Lower Merion High School, vicino a Philadelfia, la sua città natale. Da giovanissimo, ancora, neanche 18enne, muove i primi passi in Nba. La scelta è degli Charlotte Hornets col numero 13 assoluto, ma Bryant viene girato ai Los Angeles Lakers. Una franchigia che non lascerà mai, dopo vent'anni di carriera, tra il 1996 e il 2016. Ha vinto anche un Oscar per "Dear Basketball", miglior cortometraggio d'animazione, due anni fa, sulla sua lettera strappalacrime con cui aveva annunciato il ritiro al basket.

«Non può essere vero», «mio eroe». Così il cestista italiano Marco Belinelli su Twitter, alla notizia diffusa da Tmz.com della morte di Kobe Bryant in un incidente in elicottero. «Sono sconvolto, Kobe per me era un mito». Danilo Gallinari, campione di basket italiano da anni tra i giganti della Nba (in questa stagione gioca con gli Okhlahoma Thunders), riesce a malapena a comunicare il suo dolore per la morte di Bryant. «Sono esterrefatto - conclude - non me la sento di dire altro». «Una terribile notizia». «Una terribile notizia!»: così il presidente americano Donald Trump commenta su Twitter l'incidente in cui ha perso la vita la leggenda del basket Kobe Bryant.
27-01-2020


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