Le Borse europee in rosso, spread a 270
La sterlina cade ai minimi dal 1985. Tonfo per il petrolio. Male anche gli indici asiatici: Tokyo chiude a -1,61%, Shanghai a -1,83%. Wall Street in profondo rosso
Nuova giornata difficile in Borsa, con l'ennesimo forte calo nonostante il parziale recupero di martedì di Wall Street, dove gli indici hanno chiuso ieri in netto rialzo dopo il tracollo di lunedì. Tutti attendono nuovi stimoli dai governi, ma soprattutto di conoscere i dettagli del maxi piano che il governo degli Stati Uniti ha intenzione di fare approvare.
In Europa indici in rosso: Milano cede circa il 1,2%, le altre registrano una perdita tra il 4% di Londra e il 6% di Parigi. Per l'Italia anche la zavorra dello spread: il differenziale Btp/Bund schizza in mattinata oltre i 320 punti e poi arretra leggermente e il rendimento del decennale italiano che arriva a sfiorare il 3%. Poi scende fino a 270 punti base.
Intanto la Banca Centrale Europea continua a lanciare messaggi di rassicurazione dopo il clamoroso caso delle parole improvvide di Christine Lagarde. Secondo il vice presidente Luis De Guindos, intervistato dalla radio spagnola Rne, per contrastare gli effetti dell'epidemia del coronavirus la Bce «è pronta ad agire con misure audaci, se necessario», ha detto aggiungendo che la banca centrale ha strumenti "flessibili" più efficaci delle azioni di politica monetaria. |