Sì alla passeggiata genitore-figlio. Positiva Cartabia
105.792 contagi, 12.428 morti, 15.729 guariti. Iss: «Siamo arrivati al picco dei contagi. Non molliamo o l'epidemia può ripartire». Numeri ancora in calo in Lombardia
In serata l'ufficio stampa della Corte costituzionale comunica che, a seguito di alcuni sintomi, la Presidente Marta Cartabia è stata sottoposta al test del coronavirus ed è risultata positiva. Al momento, Cartabia gode di buone condizioni generali e si trova in isolamento presso la sua abitazione di Milano, da dove continuerà a seguire i lavori e l'attività della Corte costituzionale, secondo la programmazione prevista, attraverso i sistemi telematici già predisposti.
Nuova circolare inviata dal Viminale ai prefetti per fare «chiarimenti» sui divieti di assembramento e spostamenti come anticipato oggi dal Messaggero. «È da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all'aperto, purché in prossimità della propria abitazione». E «l'attività motoria generalmente consentita», precisa il testo, «non va intesa come equivalente all'attività sportiva (jogging)». Possibile invece camminare «in prossimità della propria abitazione». Sì anche all'accompagnamento di disabili e anziani. «Potranno essere altresì consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l'assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazione di necessità o salute». Passeggiata dunque ma nessuna corsetta, né giro in bici o con il monopattino, escluso tirare due calci con la palla. Insomma passeggiata sì e basta, ma nulla che sia assimilabile a gioco o sport.
Lamorgese: «Credo che quest'estate potremo andare in vacanza». «Mi sembra che la situazione sia abbastanza stabile rispetto ai giorni scorsi, ciò ci fa bene sperare per i prossimi giorni». Così il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese intervenendo a diMartedì su La7 sull'emergenza Coronavirus. «Noi seguiamo con molta attenzione la situazione, io parlo giornalmente coi prefetti, con i sindaci, i presidenti di regione, e cerchiamo di avere una situazione sotto controllo - aggiunge -. Spero che le iniziative che sono state poste in essere impediranno una diffusione massiva al sud, lo vedremo nei prossimi giorni ma di accorgimenti ne sono stati presi tanti, sia dal governo che dai presidenti di regioni. Credo che quest'estate potremo andare in vacanza». Camminata, esercitare il diritto al sole «Esercitare il diritto al sole e alla primavera». Così Roberto Bernabei del Comitato tecnico scientifico (Cts) in conferenza stampa alla Protezione civile, rispondendo a una domanda, ha definito la nuova indicazione del ministero degli Interni che consente a un solo genitore di passeggiare con i figli, purché vicino casa.
Dall'inizio dell'epidemia, sono 105.792 le persone che in Italia hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (+4.023 rispetto a ieri per una crescita del 3,9%). I dati sono stati forniti dalla Protezione civile. Dei contagiati, 12.428 sono deceduti (+837) e 15.729 sono guariti (+1.109). Attualmente i soggetti positivi sono 77.635 (+2.107). I pazienti ricoverati con sintomi sono 28.192; 4.023 sono in terapia intensiva (+42), mentre 45.420 sono in isolamento domiciliare fiduciario.
In Lombardia, per il sesto giorno consecutivo la crescita dei contagi è in calo: i nuovi casi positivi sono 1.047. Ieri l'aumento era stato di 1.154, l'altro ieri di 1.592. In calo anche il numero di morti che sono 381, ora complessivamente sono 7.199. Ieri il numero dei pazienti deceduti era arrivato a 458, l'altro ieri a 416. Migliora per la prima volta dall'inizio dell'emergenza coronavirus, anche se di poco, il dato relativo agli accessi in terapia intensiva in Lombardia: ieri c'erano infatti 1.330 pazienti ricoverati in rianimazione e oggi sono invece 1.324 cioè 6 in meno. Aumenta di poco invece il numero dei ricoverati in reparti non di terapia intensiva: sono 68 in più. La trasmissione del virus rallenta nel Milanese. Nuova giornata di calo nei contagi anche a Brescia, stabile il trend nella provincia di Bergamo ma sempre sui numeri più bassi degli ultimi giorni.
Per l'Isituto superiore di Sanità siamo vicino alla fase in cui il picco dei contagi si mantiene stabile per un certo periodo, a riprova che le misure di contenimento stanno funzionando. «La curva ci mostra che sembra stiamo arrivando a una sorta di plateau (la fase in cui il picco si mantiene stabile per un certo periodo, ndr), un dato che ci dimostra che le misure stanno funzionando. Declinandolo nelle tre aree, abbiamo quella a più alta circolazione al nord, una intermedia con alcune migliaia di casi e altre che sono con un numero contenuto di casi, a limitata circolazione». Così il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro al punto stampa all'Iss sull'andamento epidemiologico. «Ci sono aree a più alta circolazione, a circolazione intermedia e numero di casi limitato, nell'ordine di qualche migliaio (nelle aree ad alta circolazione si parla di decine di migliaia), e altre regioni con un numero contenuto di casi, a limitata circolazione. Ecco - ha detto - la scommessa è che in queste aree la circolazione rimanga bassa. Ed è l'obiettivo a cui puntiamo se manteniamo le regole attive nel nostro Paese».
Alle 12, l'Italia si è fermata per ricordare le vittime. Bandiere a mezz'asta in tutto il Paese: l'iniziativa partita dall'Anci viene raccolta da tantissime istituzioni, dai comuni sloveni al confine fino al Vaticano. All'iniziativa ha aderito anche il Quirinale: sul balcone della piazza sono state fatte scendere a mezz'asta dai corazzieri. «Oggi le bandiere italiane in tutti gli uffici pubblici sono esposte a mezz'asta in segno di lutto e vicinanza ai familiari delle vittime del #coronavirus e come segnale di partecipazione collettiva al cordoglio delle comunità più colpite». Lo scrive in un tweet Palazzo Chigi pubblicando la foto della sede del governo con bandiera italiana e quella Ue a mezz'asta.
In quattro giorni sono ben 257 le persone denunciate per aver violato la quarantena nonostante fossero consapevoli di essere risultati positivi al coronavirus: ora rischiano il processo per epidemia colposa. I controlli scattati dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto che prevede multe e 400 a 3.000 euro per chi viola il divieto di spostamento e denuncia per chi esce dall’isolamento pur sapendo di essere malato. Ma nonos6ante questo, sono decine le persone infette sorprese fuori dalle proprie abitazioni. I dati del Viminale sui controlli effettuati tra il 26 e il 29 marzo.
Sono altri i due medici morti per Covid-19: sono, si apprende dalla Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), Guida Riva, medico di Bergamo, e Valter Tarantini, ginecologo di Forlì. Il totale dei decessi sale quindi a 63. Intanto, secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità relativi a ieri, sono 8.358 gli operatori sanitari contagiati, 595 in più rispetto al giorno precedente.
Per il viceministro dell'Economia, Antonio Misiani, col dl di aprile, per far fronte all'emergenza coronavirus, è possibile che l'indennità per le partite Iva sia aumenta fino a 800 euro, dagli attuali 600. «Ragionevole chiedere l'aumento della cifra. Lavoriamo per farlo, con un minimo di selettività in più - ha spiegato -. Il dl sarà molto consistente. Credo che andremo oltre i 25 miliardi del decreto marzo». Si parla poi di un reddito di emergenza ad hoc anche per precari, stagionali e lavoratori in nero. «Servono i tre miliardi e procedure semplificate in modo da poterlo erogare in pochissimo tempo», ha spiegato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.
Guarito Nicola Zingaretti. Lo annuncia lui stesso su Facebook: «Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo a due tamponi consecutivi. Ho passato delle brutte giornate ma ce l'ho fatta. Grazie agli operatori della sanità e a chi mi è stato vicino. Il mio pensiero va ai deceduti, a coloro che non ce l'hanno fatta e alle loro famiglie che stanno soffrendo in questo momento drammatico. Il mondo sta vivendo un dramma che non ha eguali nella storia moderna e l'Italia è stata la prima democrazia occidentale a dover affrontare questa situazione con scelte molto radicali per la prima volta dal Dopoguerra. C'è un grande bisogno di unità - prosegue Zingaretti - per superare questo momento, tutte e tutti abbiamo bisogno degli altri. Ora uniti dobbiamo sconfiggere questa bestia, aiutando le persone e le famiglie, sostenendo le imprese e da subito dobbiamo cominciare a immaginare insieme l'Italia che verrà. Ci vediamo presto per continuare questa battaglia e riprendere a ricostruire questo nostro bellissimo Paese».
In Vaticano, il cardinale Angelo De Donatis è il primo porporato del collegio cardinalizio ad essere colpito dal coronavirus. Una notizia che ha sorpreso molti, anche perché in questi giorni lo hanno visto e non mostrava problemi di sorta. De Donatis è ricoverato al Gemelli. |