METEO
BORSA
30/05/2020 19:25
Trieste Film Festival
Zalando
ESTERI
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Dalla Spagna: «L’Italia va troppo in fretta»

Il 7,3% degli abitanti di Stoccolma ha sviluppato anticorpi per il Covid19. Domenica riapre a fedeli S.Sepolcro. Via libera in Gb a test farmaco usato da Trump

Il 7,3% degli abitati della capitale svedese Stoccolma ha sviluppato gli anticorpi contro il nuovo coronavirus alla fine di aprile. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie che hanno pubblicato per la prima volta una statistica sull’immunizzazione della popolazione. Il numero è «leggermente inferiore» del previsto «ma non di tanto, forse di uno o due punti percentuali». Lo studio, condotto per determinare la potenziale immunità di gregge nella popolazione svedese, si basa su 1.118 test effettuati in una settimana.

Al contrario, solo l’1% dei danesi ha contratto il coronavirus. Lo rivela uno studio dell’Istituto nazionale per la sanità effettuato su 2.600 persone. La Danimarca è stato uno dei primi Paesi europei a mettere fine al lockdown: il 15 aprile hanno riaperto gli asili nido, le materne ed elementari, questa settimana le scuole medie e presto riprenderanno la loro attività anche musei, cinema e zoo. Finora nel Paese ci sono stati 11.182 casi di Covid-19 e 561 vittime, ma le preoccupazioni per una seonda ondata non sono del tutto fugate.

«L’Italia va troppo in fretta nella de-escalation, magari andrà tutto bene però stanno rischiando molto» è quanto invece avrebbe detto il premier spagnolo Pedro Sanchez, rimarcando che il suo Paese ha seguito i passi compiuti dall’Italia per arginare l’epidemia con circa una settimana di differenza, ma l'attuale strategia decisa da Roma per la fase 2 è forse precipitosa. La notizia è riportata dal Pais, che sottolinea inoltre come il contatto tra i governi dei due Paesi sia molto fluido, a tutti i livelli, politico e tecnico.

Intanto la multinazionale Astrazeneca ha concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di dosi del potenziale vaccino anti-Covid messo a punto dallo Jenner Institute della Oxford University con la partnership dell’azienda italiana Advent-Irbm di Pomezia. L’azienda farmaceutica è pronta a produrre 1 miliardo di dosi nel 2020 e 2021 e potrebbe avviare le prime consegne a settembre. I primi risultati, ha fatto sapere il ceo di Advent-Irbm, sono «positivi al punto che si parte subito con la fase successiva di sperimentazione, su un campione molto più ampio».
Al momento, sono 5.000.038 le persone contagiate dal coronavirus in tutto il mondo, secondo il conteggio effettuato dalla Johns Hopkins University. Primi per contagi gli Stati Uniti con oltre 1,55 milioni di casi.

I decessi legati alla pandemia da Covid-19 sono 328.172 (più di 93 mila negli Stati Uniti). Ma un gruppo di scienziati indipendenti, che ha aperto un sito per monitorare in tempo reale la pandemia di Covid-19 in Brasile, sostiene che solo nel Paese carioca vi sarebbero circa 3 milioni di persone contagiate, 11 volte più delle stime ufficiali, legate ai pochi test condotti. «Il governo brasiliano ha perso il controllo della pandemia. Il numero dei casi sta crescendo in maniera esponenziale», ha detto a Bbc News Brasil il professor Domingos Alves, docente alla facoltà di medicina dell’Università di Riberao Preto.

In Inghilterra arriva il via libera all’avvio della sperimentazione della idrossiclorochina e della clorochina, farmaci usati comunemente contro la malaria e il lupus, ma che s’ipotizza possano avere un effetto positivo anche contro il Covid-19 e la cui efficacia è stata pubblicamente elogiata dal presidente Donald Trump. I test sono iniziati nel Regno a Brighton (presso il Brighton Hospital e il Sussex University Hospital) e al John Radcliffe di Oxford.

Riapre il S.Sepolcro a Gerusalemme: appuntamento per i fedeli la mattina di domenica prossima.La riapertura avverrà secondo le regole sanitarie imposte dalla lotta al coronavirus e saranno dettagliate in seguito. Il luogo santo alla cristianità era stato chiuso ai fedeli lo scorso marzo nella fase maggiore dell’infezione.

La Russia registra oltre 3.000 decessi ufficialmente attribuiti alla pandemia di coronavirus, con 127 nuove vittime e quindi di un totale di 3.099 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I nuovi casi di contagio sono 8.849 per un totale di 317.554, stando all'agenzia Tas. In Cina, la città di Wuhan ha vietato la caccia e il consumo di carne di animali selvatici per cinque anni. Lo ha comunicato, via social network, l’amministrazione della città della Cina da cui si era propagata l’epidemia di Covid-19.

La tecnologia che rende possibile il tracciamento del contagio tramite le app «è da oggi nelle mani delle autorità sanitarie di tutto il mondo, con cui abbiamo lavorato e che decideranno come usarla». Questo l'annuncio da Apple e Google, che erano al lavoro al progetto dal 10 aprile. Il sistema è stato richiesto da 22 paesi, tra cui l’Italia. La sua ufficializzazione preclude al lancio dell’app Immuni.
21-05-2020

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy