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Agire
Bce è pronta ad aumentare l'acquisto di titoli

È quanto emerge dalle minute dell'ultima riunione del direttivo del 29-30 aprile scorso. Le Borse subito in rialzo alla notizia, Piazza Affari chiude a +1,34%

Il Consiglio direttivo della Bce è pronto ad aumentare le dimensioni del PEPP, il programma di acquisti di titoli in risposta alla pandemia, già a partire dalla riunione di giugno del Consiglio direttivo nel caso le dimensioni dello stimolo risultassero inferiori a quanto necessario per sostenere la ripresa dell'economia dell'Eurozona. È quanto emerge dalle minute dell'ultima riunione del direttivo del 29-30 aprile scorso.

Il Consiglio direttivo, si legge, «era pronto ad adeguare tutte le sue misure, se del caso, per garantire che l'inflazione si muovesse verso il suo obiettivo in modo sostenuto. Era pienamente preparato ad aumentare le dimensioni del Pepp e ad adeguare la sua composizione, e potenzialmente i suoi altri strumenti, se, alla luce delle informazioni che erano disponibili prima della sua riunione di giugno, riteneva che la scala dello stimolo non fosse all'altezza di ciò che era necessario».

Il Consiglio direttivo, prosegue il verbale della riunione «ha sottolineato la sua volontà di adattare i suoi strumenti e di attuarli con forza secondo necessità e ha continuato a prepararsi a intraprendere azioni audaci e innovative per salvaguardare il regolare funzionamento del meccanismo di trasmissione e l'integrità dell'Unione monetaria, con l'obiettivo di sostenere la ripresa economica e realizzare l'obiettivo di stabilità dei prezzi a medio termine della Bce. In questo contesto è stato ritenuto importante sottolineare la flessibilità dell'attuazione del Pepp».

La notizia incontra l'approvazione dei listini europei, con Milano che chiude a +1,34%. I titoli finanziari italiani beneficiano del calo dello spread: il differenziale che si ferma a 209 punti base, con il rendimento sotto all' 1,59 per cento. Le parole della Bce danno forza anche ad altri listini in Europa: Francoforte aggiunge 0,04%, Parigi lo 0,05% mentre Londra resta la più attardata a -0,67%.
22-05-2020

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