METEO
BORSA
27/11/2020 18:55
CRONACA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Zalando
Covid, Campania e Toscana verso zona rossa

Emilia, Friuli e Marche dovrebbero invece diventare Arancione (il totale sale a nove). Solo cinque regioni restano gialle (Lazio, Veneto, Molise, Trento e Sardegna)

Campania e Toscana verso la zona Rossa (raggiungendo Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Val d'Aosta), Emilia-Romagna, Friuli e Marche verso quella Arancione (insieme a Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia e Umbria. Restano gialle Lazio, Molise, Trento, Sardegna e Veneto). I dati forniti dalle Regioni sarebbero dunque compatibili con l'attribuzione delle misure più restrittive, stando a fonti vicine alla cabina di regia-Iss sul monitoraggio del contagio Covid. I dati sono comunque al vaglio al momento del Cts.

Il Comitato tecnico-scientifico riunito per l'analisi dei dati Covid dell'ultima settimana inviati dalle Regioni valuta le misure da adottare la cui decisione finale spetterà solo al ministro della Salute con ordinanza, così come avvenuto a inizio settimana. Intanto fonti vicine al governatore della Regione Campania De Luca confermano a Radiocor che «non è ancora arrivata alcuna indicazione». Ma De Luca attacca: «Fatti salvi 3-4 ministri non è un governo, anziché andare allo sbaraglio sarebbe meglio avere un Governo che non produca il caos che è stato prodotto in Italia. In queste condizioni meglio mandare a casa il Governo. Se bisogna stare al governo con questi personaggi sarebbe meglio mandare a casa questo governo - ha sottolineato il governatore della Campania - perché non è tollerabile, ho detto a qualche esponente del Pd, alcun rapporto di collaborazione con ministri come Spadafora che ha raccontato bestialità o con il signore di cui ho fatto il nome (Luigi Di Maio, ndr) che ho sfidato ad un dibattitto pubblico già anni fa e rinnovo l'invito in diretta tv sperando che non faccia il coniglio come ha fatto nei 3-4 anni precedenti».
13-11-2020

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy