METEO
BORSA
03/03/2021 12:59
CRONACA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
«Varianti? Ho il reparto invaso, a breve avremo problemi più seri»

L'allarme di Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, docente all'università Statale del capoluogo lombardo, intervenuto a "Mattino 5"

Le varianti del virus sono pronte a modificare la situazione negli ospedali italiani. «Siamo tutti d'accordo che vorremmo riaprire tutto quello che si può aprire. Però guardi caso io mi ritrovo ad avere il reparto invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta quanta l'Italia e fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri. Questa è la realtà attorno alla quale è inutile fare ricami». Lo dice in mattinata Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, intervenuto a "Mattino 5".

Per il professor Galli, dunque, non c'è dubbio che le varianti di Sars-CoV-2 sono un pericolo per il sistema e chiede che si valuti la necessità un nuovo lockdown rigoroso come quello disposto per tutta Italia nel marzo scorso. «Le avvisaglie» di come sta evolvendo l'epidemia nel nostro Paese «vengono guardando semplicemente un pochino al di là del nostro naso, e vedendo che cosa è successo e sta succedendo negli altri Paesi europei, e considerando che ci sono queste nuove varianti, piaccia o no. Le varianti non ce le siamo inventate noi. Le varianti ci sono e sono maggiormente contagiose, quindi vuol dire che hanno maggiore facilità a diffondersi in determinate condizioni che non sono situazioni da ritenersi sicure. Questo è molto spiacevole, ma è un dato di fatto. Non possiamo metterci a un tavolo e fare una trattativa politica o sindacale con il virus. Il virus segue le sue regole e le sue modalità di diffusione».

Galli interviene anche sulle polemiche nate dopo le dichiarazioni di Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, dicendo che «è chiaro che chi, compreso il sottoscritto, vi dice che "attenzione bisogna chiudere di più" può correre il rischio di esagerare nel fare queste affermazioni. Ma il rischio di esagerare, ahimè è inferiore alla probabilità di avere purtroppo, per l'ennesiama volta, ragione».
16-02-2021

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy