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Covid, report di Gimbe: in Italia +43% di nuovi casi in 7 giorni

Anche i ricoveri sono in aumento. L'indice di contagio Rt è in crescita sia a livello nazionale, dove al 23 ottobre risultava essere pari a 1,03

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE, nella settimana 13-19 ottobre 2021, rileva a livello nazionale un’ulteriore diminuzione dei casi settimanali, ormai continua da 7 settimane consecutive. Negli ultimi sette giorni, tuttavia, il calo è più lieve, solo dell’1,9%, anche in ragione di un aumento dei tamponi totali che sfiora il 50%: ben +930 mila test rispetto alla settimana precedente.

A livello ospedaliero si registra un ulteriore calo dei posti letto occupati dai pazienti COVID-19: rispetto alla settimana precedente scendono del 9,1% in area medica e del 4,1% in terapia intensiva. Rimangono stabili gli ingressi giornalieri in terapia intensiva, con una media mobile a 7 giorni di 20 ingressi/die rispetto ai precedenti 19. Le percentuali di occupazione dei posti letto da parte dei pazienti COVID in area medica e in terapia intensiva rimangono molto basse a livello nazionale (4% in area medica e 4% in area critica)e nessuna Regione supera le soglie, rispettivamente, del 15% e 10%. I decessi sono sostanzialmente stabili: 271 negli ultimi 7 giorni (di cui 28 riferiti a periodi precedenti), con una media di 39 al giorno rispetto ai 38 della settimana precedente. In 7 Regioni si rileva un aumento percentuale dei contagi, anche se in termini assoluti gli incrementi sono modesti: Liguria (+14), Umbria (+19) Friuli Venezia Giulia (+114), Campania (+120), Lombardia (+129), Piemonte (+131), Lazio (+156). Per quanto riguarda l’incidenza per 100.000 abitanti, scendono a 9 le Province con valori pari o superiori a 50 e nessuna conta oltre 150 casi per 100.000 abitanti.

Sul fronte vaccini, il 78,2% della popolazione (n. 46.320.599) ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+424.517 rispetto alla settimana precedente) e il 74,3% (n. 44.047.436) ha completato il ciclo vaccinale (+591.512 rispetto alla settimana precedente). In generale, nell’ultima settimana si registra un aumento del numero di somministrazioni (n. 1.260.748), con una media mobile a 7 giorni di 178.907 somministrazioni/die. Le coperture vaccinali con almeno una dose di vaccino sono molto variabili nelle diverse fasce di età: dal 97% degli over 80 al 72,3% della fascia 12-19. In generale, rispetto alla settimana precedente, si registrano incrementi modesti: il numero di vaccinati con almeno una dose cresce dell’1,5% nella fascia 30-39, dell’1,4% nella fascia 20-29, dell’1,1% nella fascia 40-49, dello 0,9% nella fascia 12-19, dello 0,8% nella fascia 50-59, mentre negli over 60 l’incremento non supera lo 0,4%.

L’efficacia vaccinale si conferma molto elevata nel ridurre i decessi (94,3%) e le forme severe di malattia che necessitano di ricovero in area medica (92,4%) e in terapia intensiva (94,8%). Tuttavia, a partire da metà agosto, pur rimanendo superiore al 90%, il trend è in lieve riduzione per ospedalizzazioni (-2,5%), ricoveri in terapia intensiva (-2,2%) e decessi (-2,9%). Complessivamente, nelle persone vaccinate con ciclo completo, rispetto a quelle non vaccinate, nelle varie fasce d’età si riduce nettamente l’incidenza di diagnosi (del 77,6%-84,8%) e soprattutto di malattia grave (dell’87,1-95,5% per ricoveri ordinari; del 89,4-98,9% per le terapie intensive) e decesso (dell’80,7-96,8%). La platea vaccinabile con la terza dose non risulta tuttora aggiornata negli Open Data sui vaccini anti-COVID-19 rispetto all’estensione della Circolare del Ministero della Salute dell’8 ottobre 2021, rimanendo ferma a quota 7,6 milioni di persone secondo le categorie previste dalla circolare precedente. A fronte dell’ampia disponibilità di vaccini dal 16 settembre sono state somministrate solo 700.623 dosi, con un tasso di copertura del 9,3% e notevoli differenze regionali: dal 28,1% del Molise all’1,2% della Valle D’Aosta.


La Fondazione GIMBE segnala poi che il numero dei tamponi antigenici rapidi ha registrato una netta impennata, aumentando del 78,5% in una settimana: la media mobile a 7 giorni è salita da 173.235 del 13 ottobre a 309.297 il 19 ottobre; complessivamente, nell’ultima settimana sono stati effettuati 2.151.081 tamponi antigenici rapidi. La media mobile a 7 giorni dei nuovi vaccinati rimane, invece, sostanzialmente stabile: da 57.275 del 13 ottobre a 58.201 del 19 ottobre; complessivamente nell’ultima settimana sono state vaccinate 407.404 nuove persone (+ 4,7%). Nell’interpretare gli effetti del green pass su tamponi e nuovi vaccinati, tuttavia, bisogna tenere conto che ogni persona non vaccinata può arrivare a sottoporsi sino a 3 tamponi a settimana, mentre per aumentare la copertura vaccinale è sufficiente che il numero dei nuovi vaccinati non tenda allo zero.
28-10-2021

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