Domani cabina di regia e Cdm sul super green pass
Con l'appoggio delle Regioni, il governo è pronto alla stretta per limitare le attività ricreative dei No Vax. Si cerca di salvaguardare le attività produttive in vista del Natale
Ormai pare certo: arriva il super green pass nel tentativo di contenere le attività ricreative dei No Vax. Si dovrebbe tenere domani, stando alle notizia di martedì pomeriggio, la cabina di regia sulle nuove misure anti-Covid allo studio del governo in vista del Consiglio dei ministri che dovrebbe essere convocato sempre mercoledì e nel quale si discuterà anche l'obbligo di terza dose per i sanitari e la riduzione della validità del green pass.
Al momento, il super green pass saarà riservato ai soli vaccinati e solo quindi potranno avere accesso a bar, ristoranti, palestre, piscine, cinema, teatri, musei. Tutte le attività ricreative saranno off limits per chi non è ancora immunizzato. «La situazione sta continuamente cambiando di settimana in settimana e credo a breve ci saranno altre decisioni. Il Consiglio dei ministri recepirà e valuterà le proposte arrivate dal confronto con le Regioni». A dirlo il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, a margine dell'inaugurazione di Eicma a Rho Fiera Milano. Su una eventuale stretta per i non vaccinati, Giorgetti ha risposto: «Questo non lo so, ma sono convinto che la strategia adottata fino a ora abbia prodotto risultati come dimostra il confronto con gli altri Paese europei. Se le cose in Italia vanno meglio che in Germania, un motivo ci sarà».
Secondo le prime indiscrezioni, al lavoro si potrà andare anche con il solo tampone, mentre per treni ad alta velocità e aerei sarà necessario un tampone negativo per accedere. Il tempo di validità dei tamponi potrebbe essere abbreviato: passerebbe da 72 ore a 48 ore, l’antigenico da 48 ore a 24 ore. C'è poi l'intenzione di imporre il green pass o almeno il tampone per salire su autobus e metropolitane, ma resta il nodo di sempre: chi controlla?
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