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Putin: «Piano per strangolarci è fallito. Risposta fulminea con mezzi finora inutilizzati a interferenze esternei»

La Duma ordina: stop gas ai Paesi ostili. Esplode deposito armi in Russia. Zelensky: «Putin vuole smembrare l’Europa». Il vicepresidente di Gazprombank si è unito alla resistenza ucraina

Mercoledì mattina il governatore della regione Vyacheslav Gladkov scrive sul suo canale Telegram, secondo quanto riportato dalla Tass, che un deposito di munizioni è in fiamme vicino al villaggio di Staraya Nelidovka nella regione di Belgorod, nella Russia occidentale, vicino al confine con l’Ucraina. Gladkov  scrive poi di aver contattato il capo dell’insediamento rurale di Golovinsky, Denis Zolotukhin e secondo le informazioni preliminari, avrebbe avuto conferma che il deposito di munizioni è in fiamme. Gladkov ha affermato che non sono stati segnalati danni a edifici residenziali o vittime civili.

Le autorità locali hanno reso noto poi che alcuni colpi d'arma da fuoco hanno raggiunto un deposito di munizioni anche in Transnistria. Il ministero dell'Interno locale ha parlato di un attacco dall'Ucraina, come riporta il Guardian. «La scorsa notte, diversi droni sono stati visti nel cielo sopra il villaggio di Kolbasna, nella regione di Rybnitsa. Gli aerei sul territorio della Transnistria sono stati lanciati dall'Ucraina. La mattina del 27 aprile, alle 8:45, sono stati sparati colpi dalla parte ucraina in direzione dell'insediamento di Kolbasna». Intanto Mosca, tramite le parole del ministero della Difesa, ha dichiarato che dei missili russi hanno colpito e distrutto un deposito di armi e munizioni fornite da Usa ed Europa nell'impianto di produzione di alluminio a Zaporizhzhia, in Ucraina. Il ministro non ha precisato quali tipologie di armi siano andate distrutte nell'attacco.

«Il mondo libero ha diritto all’autodifesa». Così in serata, martedì, il presidente ucraino Zelensky nel corso della conferenza stampa congiunta a Kiev con il capo della Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Rafael Grossi. «Non ci sono quasi più persone nel mondo libero che non capiscano che la guerra della Russia contro l’Ucraina è solo l’inizio. L’obiettivo finale della leadership russa non è solo quello di impadronirsi del territorio dell’Ucraina, ma di smembrare l’intero centro e l’est dell’Europa e assestare un colpo globale alla democrazia. Pertanto, il mondo libero ha diritto all’autodifesa. Ed è per questo che aiuterà ancora di più l’Ucraina».

In mattinata arriva anche la clamorosa notizia che Igor Volobuev, vicepresidente della Gazprombank di proprietà statale, ha annunciato di essere fuggito dalla Russia per combattere al fianco delle forze ucraine, diventando così il quarto alto dirigente o funzionario noto ad aver fatto una brusca uscita dal paese. Volobuev ha precisato di aver lasciato la Russia il 2 marzo e di essersi unito alle forze di difesa territoriale ucraine. «Non riuscivo a guardare quello che la Russia stava facendo alla mia patria», ha detto Volobuev.

«I piani dei Paesi occidentali di strangolare economicamente la Russia sono falliti». Così pPutin parlando a San Pietroburgo, aggiungendo che «l'impatto economico delle sanzioni occidentali contro la Russia non è stato così forte per il momento». «Se qualcuno dall'esterno intende interferire negli eventi ucraini, porre una minaccia alla Russia, la nostra risposta sarà fulminea» ha poi ammonito.

«Prosegue il dialogo con il Presidente del Consiglio Mario Draghi. Ho riferito sui progressi nel respingere l'aggressione russa. Siamo grati per il coinvolgimento dell'Italia nelle indagini sui crimini contro l'umanità commessi dalla Russia. Apprezziamo anche il sostegno per rafforzare le sanzioni contro l'aggressore». Lo scrive su TwitterZelensky riferendo di un colloquio con il premier italiano.
La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, annuncia poi che Joe Biden riceverà alla Casa Bianca il premier Mario Draghi il 10 maggio. L'incontro alla Casa Bianca del presidente del consiglio Mario Draghi con il presidente degli Stati Uniti Biden «sarà l'occasione per riaffermare la storica amicizia e il forte partenariato tra i due Paesi. Al centro dell'incontro il coordinamento con gli Alleati sulle misure a sostegno del popolo ucraino e di contrasto all'aggressione ingiustificata della Russia» conferma Palazzo Chigi.
27-04-2022

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