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Berlusconi, colloquio con Meloni e Salvini
Pier Silvio: «Papà è un leone». Il fratello Paolo: «Sta meglio». I medici: «Soffre da tempo di leucemia cronica, in terapia intensiva per la polmonite»
Silvio Berlusconi resta ricoverato in terapia intensiva per la cura di un'infezione polmonare. Secondo il bollettino medico firmato da Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri, «l'evento infettivo si inquadra nel contesto di una condizione ematologica cronica di cui Egli è portatore da tempo: leucemia mielomonocitica cronica, di cui è stata accertata la persistente fase cronica e l'assenza di caratteristiche evolutive in leucemia acuta. La strategia terapeutica in atto prevede la cura dell'infezione polmonare, un trattamento specialistico citoriduttivo mirato a limitare gli effetti negativi dell'iperleucocitosi patologica e il ripristino delle condizioni cliniche preesistenti».
Le condizioni del leader di Forza Italia «registrano oggi un incoraggiante miglioramento rispetto a ieri. Sebbene la situazione imponga la massima prudenza, l'ex premier starebbe reagendo in modo positivo alla terapia antibiotica decisa per curare la polmonite insorta negli scorsi giorni. La forma di leucemia cronica da cui è affetto da tempo - come riferiscono le stesse fonti - peraltro non sarebbe rara per soggetti della sua età e viene normalmente trattata con terapie poco invasive, consentendo una qualità della vita pressoché normale».
Intanto sollievo viene espresso dalla famiglia. «Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi e quindi siamo fiduciosi, poi c'è il bollettino medico che è stato emesso e spiega tutta la situazione quindi siamo fiduciosi». Così Paolo Berlusconi, il fratello dell'ex premier, fuori dall'ospedale San Raffaele di Milano. «Siamo veramente consapevoli che è curato nel migliore dei modi, questo ci dà la garanzia che è trattato molto bene e siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima», ha concluso. «Siamo più sollevati, c'è un miglioramento. Siamo fiduciosi». «Sta riposando», ha concluso. «È un leone». Queste le parole di Pier Silvio, il secondogenito di Silvio Berlusconi, prima di salire in auto e lasciare il San Raffaele. All'ospedale per far visita al padre è arrivato anche il fratello minore, Luigi Berlusconi. |
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06-04-2023
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