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Record benzina: a 2,7 euro su A8 Varese-Milano

Pronto esposto Assoutenti alla Guardia di Finanza dell'associazione che chiede una ispezione delle fiamme gialle. Mimit: falso che prezzo sia fuori controllo

La Guardia di Finanza chiamata in causa nel caso del prezzo esorbitante della benzina venduta a 2,7 euro lungo l'autostrada A8 Varese-Milano. Assoutenti ha annunciato per domani una segnalazione alle Fiamme Gialle per denunciare il listino record. Secondo quanto dichiarato da Furio Truzzi, il presidente di Assoutenti, è necessario comprendere come sia possibile giustificare il costo di 2,722 euro al litro per la benzina in modalità self-service.

Truzzi sottolinea che questo prezzo astronomico si tradurrebbe in una spesa di 136,1 euro per riempire il serbatoio di un'auto di cilindrata media. La Guardia di Finanza è invitata a indagare, soprattutto considerando che attualmente il prezzo medio della benzina in modalità self-service venduta lungo le autostrade è di 2,017 euro al litro. Questo implica che il distributore in questione sta applicando un aumento del 35% rispetto alla media autostradale. Affermando che agisce nell'interesse degli automobilisti che percorrono l'autostrada A8, Assoutenti chiede alle Fiamme Gialle di condurre un'ispezione presso l'impianto, per verificare la situazione riportata dai mezzi di comunicazione e ottenere la documentazione necessaria per comprendere il motivo dietro questi listini così elevati.

Nel frattempo, il Codacons annuncia che nei prossimi giorni presenterà un esposto presso 104 Procure della Repubblica in tutta Italia e presso i comandi regionali della Guardia di Finanza riguardo all'aumento dei prezzi dei carburanti. Carlo Rienzi, il presidente del Codacons, dichiara che si richiede all'autorità giudiziaria di intervenire sugli aumenti dei prezzi che si verificano durante le partenze dei cittadini, avviando un'indagine per verificare la possibile pratica di aggiotaggio. L'obiettivo è comprendere le ragioni dietro gli improvvisi aumenti dei prezzi alla pompa e accertare se ci siano manovre speculative volte a innalzare i costi in occasione degli spostamenti dei cittadini.

"In riferimento alle recenti dichiarazioni relative al costo dei carburanti alla pompa, si precisa che il prezzo industriale della benzina, depurato dalle accise, è inferiore rispetto ad altri Paesi europei, come Francia, Spagna e Germania". È quanto si legge in una nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal ministro Adolfo Urso. "Il prezzo alla pompa è, oggi rispetto alla giornata di ieri, sostanzialmente stabile e maggiore di 0,02-0,04 euro rispetto alla rilevazione di domenica. Si nota quindi un rallentamento del trend degli aumenti, dovuti alla crescita delle quotazioni internazionali, che si erano osservati nell'ultimo mese, a dimostrazione di come sia stata efficace in questi mesi l'azione del monitoraggio del Mimit e, a partire dal mese di agosto, lo strumento dell'esposizione del prezzo medio regionale che consente ai consumatori di scegliere dove rifornirsi, in trasparenza e consapevolezza". "Le quotazioni internazionali medie della scorsa scorsa settimana mostrano, rispetto al mese precedente, aumenti analoghi a quelli del prezzo alla pompa. In particolare: - la quotazione internazionale del gasolio mostra un aumento di circa 12 centesimi rispetto a quattro settimane prima (nello stesso periodo il prezzo alla pompa è aumentato di circa 10 centesimi); - la quotazione internazionale della benzina mostra un aumento di circa 6 centesimi rispetto a quattro settimane prima (nello stesso periodo il prezzo alla pompa è aumentato di circa 7 centesimi). Insomma: è falso quanto affermano alcuni esponenti politici che il prezzo di benzina e gasolio sia fuori controllo, anzi è vero il contrario: l'Italia ha fatto meglio di altri Paesi europei. Peraltro, appare davvero strano che se la prendano con una misura risultata pienamente efficace che ha consentito, in un sistema di mercato, di contrastare la speculazione, dando piena trasparenza e quindi consapevolezza e capacità di scelta al consumatore.  Sono contrari anche alla trasparenza?".
17-08-2023

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