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Gazzetta Ufficiale
Oscar 2024, in corsa anche "Io capitano" di Garrone

Il film di Garrone in corsa per la miglior opera internazionale. "Oppenheimer" fa il pieno: 13 nomination. Poi "Povere creature" e"Killers of the flower moon"

Matteo Garrone con il suo “Io capitano”, già i cinquina ai Golden Globe, battuto sul filo di lana dal film francese vincitore della Palma d'Oro ("Anatomia di una caduta"), è corsa per i Premi Oscar 2024 come miglior film internazionale. Il film premiato alla Mostra del cinema di Venezia è reduce da una campagna di promozione americana che ha portato i suoi frutti.

Per la categoria miglior attore protagonista i candidati sono: Sterling Brown (American Fiction), Robert De Niro (Killers of the flower moon), Robert Downey J (Oppenheimer), Ryan Gosling (Barbie), Mark Ruffalo (Poor things).

Per la categoria miglior attrice non protagonista le candidate sono: Emily Blunt (Oppenheimer), Danielle Brooks (The color purple), America Ferrera (Barbie), Jodie Foster (Nyad), Da'vine Joy Randolph (The holdovers).

Per la miglior sceneggiatura non originale i candidati sono: American fiction (Cord Jefferson), Barbie (Greta Gerwig, Noah Baumbach), Oppenheimer (Christopher Nolan), Poor Things (Tony McNamara), The zone of interest (Jonathan Glazer).

Per la categoria miglior sceneggiatura originale i candidati sono: Anatomia di una caduta (Justine Triet e Arthur Harari), The holdovers (David Hemingson), Maestro (Bradley Cooper e Josh Singer), May December (Samy Burch), Past lives (Celine Song).

Per la categoria miglior film straniero, oltre all'italiano “Io capitano” di Matteo Garrone, corrono Wim Wenders con Perfect days (Giappone), Juan Antonio Garcia Bayona con La società della neve (Spagna), İlker Çatak con The teachers' lounge (Germania) e Jonathan Glazer con La zona d'interesse (Regno Unito).

Per la categoria miglior canzone i candidati sono: The fire inside (Diane Warren), I'm just Ken (Mark Ronson e Andrew Wyatt), It never went away (Jon Batiste e Dan Wilson), Wahzhazhe (Scott George), What was I made for? (Billie Eilish e Finneas O'Connel).

Per la miglior colonna sonora i candidati sono: American Fiction (Laura Karpman), Indiana Jones and the dial of destiny (John Williams), Killers of the flower moon (Robbie Robertson), Oppenheimer (Ludwig Goransson) e Poor things (Jerskin Fendrix).

Per la categoria costumi i candidati sono: Jaqueline Durran (Barbie), Jaqueline West (Killers of the flower moon), Janty Yates e Dave Crossman (Napoleon), Ellen Mirojnick (Oppenheimer), Holly Waddington (Poor Things).

Per la categoria trucco i candidati sono: Golda (Karen Hartley Thomas, Suzi Battersby e Ashra Kelly-Blue), Maestro (Kazu Hiro, Kay Georgiou, Lory McCoy-Bell), Oppenheimer (Luisa Abel), Poor Things (Nadia Stacey, Mark Coulier, Josh Weston), Society of the snow (Ana Lopez Puigcerver, David Marti, Montse Ribè).

Per la categoria miglior documentario i candidati sono: Bobi Wine - The people's president (Moses Bwayo, Christopher Sharp e John Battsek), The eternal memory, Four daughters (Kaouther Ben Hania e Nadim Cheikhrouah), To kill a tiger (Nisha Pahuja, Cornelia Principe e David Oppenheim), 20 days in Mariupol (Mstyslav Chernov, Michelle Mizner, Raney Aronson-Rath).

Per la categoria miglior corto d'animazione i candidati sono: Letter to a pig (Tal Kantor, Amit Gicelter), Ninety-five senses (Jerusha Hess, Jared Hess), Our Uniform (Yegane Moghaddam), Pachyderme (Sthephanie Clement, Marc Rius), War is over! (Dave Mullins, Brad Booker).

Per la categoria miglior cortometraggio i candidati sono: The After (Misan Harriman, Nicky Bentham), Invincible (Vincent René-Lortie, Samuel Caron), Knight of fortune (Lasse Lyskjaer Noer, Christian Norlyk), Red, white and blue (Nazrin Choudhury, Sara McFarlane), The wonderful story of Henry Sugar (Wes Anderson, Steven Rales).

La cerimonia finale si svolgerà al Dolby Theater di Hollywood nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 marzo.
23-01-2024


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