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Camera, respinta mozione di sfiducia a Santanchè

I voti: 213 no e 121 sì. La discussione in aula era iniziata nella giornata di ieri. Contro la sfiducia alla ministra del Turismo si è espresso anche il gruppo Iv

La Camera dei Deputati ha respinto la mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle nei confronti del ministro del Turismo, Daniela Santanchè, con 213 voti contrari e 121 favorevoli. Anche il gruppo di Italia Viva si è espresso contro la mozione.

L'iniziativa non ha suscitato particolare agitazione all'interno della maggioranza. La ministra ha definito il voto come "importante", sottolineando che l'opposizione ha il suo ruolo da svolgere, ma contribuisce a rafforzare la maggioranza.

Il messaggio implicito sembra rivolto a tutto il centrodestra, indicando che, sebbene i leader siano fiduciosi nella coesione della maggioranza, i problemi giudiziari della ministra potrebbero creare difficoltà. Si teme che un voto contrario alla mozione possa essere seguito da sviluppi nell'inchiesta o da nuovi procedimenti, soprattutto in un periodo di campagna elettorale che metterà alla prova la coalizione di governo.

La discussione in Aula è iniziata ieri, con la deputata M5s Emma Pavanelli che ha criticato l'assenza della ministra e il presunto silenzio del governo e di Fratelli d'Italia. Pavanelli ha sottolineato il coinvolgimento della ministra in quattro procedimenti giudiziari e ha chiesto le dimissioni in attesa di chiarimenti.

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha dichiarato il voto contrario alla sfiducia, sostenendo il garantismo e criticando l'uso delle indagini per attaccare politicamente. Giuseppe Conte del M5s ha invece condannato il comportamento della ministra come un disonore per le istituzioni, ribadendo la necessità di distinguere tra responsabilità politica e procedimenti giudiziari.
04-04-2024

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