Pil, Istat: crescita +0,5% nel 2024
La stima preliminare del quarto trimestre 2024 riflette una flessione sia del comparto primario sia dei servizi, mentre il settore industriale ha registrato una ripresa
L'economia italiana chiude il 2024 con segnali contrastanti, mostrando una crescita annuale moderata del PIL dello 0,5% rispetto al 2023. Lo scrive l'Istat, spiegando che nell'ultimo trimestre dell'anno è stata registrata una situazione di stallo, con una crescita congiunturale nulla, in linea con il trimestre precedente.
Il quadro industriale di novembre 2024 presenta alcuni spiragli positivi, con un incremento del fatturato dell'1,5% in valore e dello 0,6% in volume rispetto al mese precedente. Particolarmente significativa la crescita nel settore energia (+14,1%) e nei beni strumentali (+2,6%). Il mercato interno ha mostrato una particolare vivacità, con un aumento dell'1,5% in valore.
Tuttavia, il confronto con novembre 2023 evidenzia alcune criticità: il fatturato industriale ha registrato una flessione del 2,6% in valore, con cali significativi nel settore energia (-9,3%) e nei beni strumentali (-5,8%). Solo i beni di consumo hanno mantenuto un trend positivo (+1,2%).
Il settore dei servizi presenta un quadro più complesso, con una contrazione dell'1,5% in valore a novembre. Il commercio all'ingrosso ha subito un calo importante (-3,0% in valore), mentre altri comparti, come alloggio, ristorazione e attività professionali, hanno mostrato una leggera crescita.
Per quanto riguarda le prospettive future, la variazione acquisita per il 2025 si attesta a zero, suggerendo un inizio d'anno cauto. Dal lato della domanda, si registra un contributo negativo della componente nazionale, bilanciato da un apporto positivo della componente estera netta.
I dati definitivi dei conti nazionali annuali per il 2024 saranno diffusi il 3 marzo, seguiti il 5 marzo dalla presentazione dei dati trimestrali aggiornati. |