METEO
BORSA
26/03/2026 08:15
Zalando
POLITICA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Camera, discussione sulla mozione di sfiducia a Santanchè

Salvini: "Non deve dimettersi per rinvio a giudizio, innocente fino a quando non è condannato in tre gradi di giudizio". Il voto spostato in un'altra seduta

Lunedì, discussione generale sulla mozione di sfiducia contro la ministra del Turismo Daniela Santanchè nell'Aula della Camera in un'atmosfera carica di tensione. La ministra ha abbandonato l'emiciclo immediatamente dopo la conclusione dell'ultimo intervento, senza fornire alcuna replica come previsto dal Regolamento. Questo gesto ha scatenato immediate proteste dai banchi del Movimento 5 Stelle, con deputati che hanno ripetutamente gridato "Vergogna!", costringendo il vicepresidente Fabio Rampelli a intervenire per ricordare la possibilità di una replica nella seduta successiva.

La giornata a Montecitorio è stata caratterizzata da una presenza disomogenea: mentre i banchi dell'opposizione mostravano una presenza significativa, quelli della maggioranza apparivano in gran parte vuoti, con l'assenza totale di rappresentanti di Forza Italia, Lega e Noi Moderati. Solo una decina di deputati di Fratelli d'Italia erano presenti, "costretti a partecipare" come ha fatto notare il deputato PD Federico Gianassi. Sul fronte governativo, oltre alla Santanchè, erano presenti il ministro Ciriani, il ministro Musimeci e i sottosegretari Gemmato e Gava.

La mozione di sfiducia, inizialmente presentata dal M5S, ha ricevuto il sostegno anche del PD attraverso la capogruppo Chiara Braga e di Alleanza Verdi e Sinistra con Luana Zanella. Significativamente, nella lista degli interventi figuravano solo rappresentanti di questi gruppi di opposizione, mentre nessun deputato della maggioranza si è iscritto a parlare. Matteo Salvini, interpellato a Milano, ha difeso la posizione della ministra richiamando il principio della presunzione d'innocenza. Il viceministro della Giustizia Sisto ha sottolineato come la decisione di eventuali dimissioni sia affidata alla "sensibilità" della Santanchè, mentre Carlo Calenda ha criticato la strategia dell'opposizione, prevedendo che la sfiducia verrà respinta e finirà per rafforzare il governo.
10-02-2025


Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy