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Trump firma: dazi per Cina, Canada e Messico

Nel mirino anche l'agroalimentare dal 2 aprile. In Cina dazi al 10% su beni Usa da soia a carne di maiale. Pechino: “Washington danneggia il commercio mondiale”

Sono ufficialmente entrati in vigore i dazi imposti dall'amministrazione Trump su prodotti provenienti da Canada e Messico. Le merci canadesi saranno soggette a tariffe del 25%, con un'aliquota ridotta al 10% per le risorse energetiche, mentre per quelle messicane è prevista un'imposta generalizzata del 25%. La misura è stata attuata dopo che il termine ultimo fissato dal presidente americano è scaduto senza il raggiungimento di un accordo.

Trump ha motivato l'inasprimento delle tariffe con la presunta mancanza di progressi nella lotta al traffico di droga da parte dei due paesi confinanti, dichiarando durante un evento alla Casa Bianca che "non c'è più spazio di manovra per Messico e Canada. I dazi sono un dato di fatto".

La reazione del Canada non si è fatta attendere, col primo ministro Justin Trudeau che ha annunciato immediate contromisure: "Se i dazi statunitensi entreranno in vigore, il Canada risponderà a partire da mezzanotte applicando dazi del 25% su 155 miliardi di dollari di merci statunitensi". La ministra degli Esteri canadese Melania Joly ha definito i dazi americani una "minaccia esistenziale per il Canada", precisando che una prima tranche di tariffe colpirà prodotti USA per 30 miliardi di dollari canadesi.

Ma le iniziative protezionistiche dell'amministrazione Trump non si fermano qui. Il presidente ha firmato un ordine esecutivo che raddoppia al 20% le tariffe sulle importazioni dalla Cina, accusando Pechino di non aver adottato "passi adeguati per alleviare la crisi delle droghe illecite", con particolare riferimento al fentanyl. Il presidente ha inoltre annunciato che dal prossimo 2 aprile potrebbero essere imposti ulteriori dazi sui prodotti agricoli importati. In un post sul social Truth, Trump ha esortato gli agricoltori americani a "iniziare a produrre molti prodotti agricoli da vendere nel mercato degli Stati Uniti", aggiungendo: "Le tariffe saranno applicate ai prodotti esteri il 2 aprile. Divertitevi!". Non ha specificato quali importazioni saranno interessate né l'entità delle nuove tariffe.

Pechino non è rimasta a guardare. Il ministero delle Finanze cinese ha annunciato dazi al 10% su una serie di prodotti americani di largo consumo, tra cui soia, sorgo, carni di maiale e manzo, prodotti ittici, frutta, verdura e latticini. Il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian ha avvertito che "se gli Stati Uniti persistono nel condurre una guerra tariffaria, una guerra commerciale o qualsiasi altro tipo di guerra, la parte cinese li combatterà fino in fondo, fino a una amara conclusione".
04-03-2025


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