Attacchi russi agli impianti energetici ucraini
Notte di raid in Kursk, incendi a Zaporizhzhia. Il Telegraph: “Trump vuole spostare 35mila soldati dalla Germania all'Ungheria”. Dalla Francia quasi 200 milioni in aiuti militari a Kiev, grazie agli interessi dei beni russi congelati
Un grave incendio ha colpito un'infrastruttura strategica nell'oblast di Zaporizhzhia in seguito a un attacco con droni russi, come riferito dal governatore Ivan Federov. L'attacco ha causato limitazioni alle forniture di gas nella regione, con esplosioni udite tra le 22:30 e le 23:00 ora locale.
L'operazione segue un massiccio attacco russo contro le infrastrutture energetiche ucraine avvenuto il giorno precedente. Nel frattempo, Mosca ha dichiarato di aver abbattuto 88 droni ucraini in sette regioni del paese, con la maggior concentrazione nella regione di Belgorod.
Intanto il gruppo partigiano Atesh ha rivendicato il sabotaggio di una linea ferroviaria che collega parti della Crimea occupata con il fronte di Zaporizhzhia, interrompendo le linee di rifornimento russe.
Sul fronte internazionale, la Francia mobiliterà 195 milioni di euro dagli interessi sui beni russi congelati per fornire munizioni e armamenti all'Ucraina, come annunciato dal ministro della Difesa Lecornu. Il programma prevede la fornitura di proiettili da 155 mm e bombe plananti AASM per i Mirage 2000 ucraini, oltre all'accelerazione del trasferimento di carri armati e veicoli corazzati. |