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Gazzetta Ufficiale
Toscana ed Emilia-Romagna, oggi allerta arancione

Permane il rischio idraulico. Il Presidente della Toscana Giani chiede emergenza nazionale: "Danni per 100 milioni". Allerta gialla in Lombardia, Veneto, Umbria, Abruzzo, Lazio e Molise

Continua l'ondata di maltempo che sta interessando la penisola italiana, con situazioni particolarmente critiche in alcune regioni del Centro-Nord. La Protezione Civile ha emesso un'allerta arancione per rischio idraulico in alcune zone di Toscana ed Emilia-Romagna, mentre l'allerta gialla riguarda altre aree delle stesse regioni e si estende anche a Lombardia, Veneto, Umbria, Abruzzo e Molise.

Nel dettaglio, l'allerta arancione è stata diramata per la pianura modenese e bolognese in Emilia Romagna, e per le zone del Valdarno, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone in Toscana. Sotto osservazione anche numerosi bacini fluviali che potrebbero subire innalzamenti significativi.

La situazione in Toscana si è rivelata particolarmente grave, tanto che il presidente regionale Eugenio Giani ha firmato la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale. Nonostante i danni, Giani ha sottolineato l'efficacia del sistema di protezione idraulica: "Il sistema Arno ha funzionato, è questo l'elemento più significativo dopo ore di intense precipitazioni".

Decisivi sono stati gli interventi strutturali realizzati negli anni, come la cassa di espansione di Roffia, che ha trattenuto 5 milioni di metri cubi d'acqua, e l'apertura dello scolmatore a Pontedera, che ha deviato verso il mare 500 metri cubi d'acqua al secondo, evitando problemi a Pisa.

Tuttavia, numerosi danni si sono registrati nei corsi d'acqua minori e lungo la Sieve. Problematiche anche nell'area dell'Empolese, in particolare a Ponzano, e nelle zone montane dove frane hanno isolato Marradi e Palazzuolo sul Senio.

In una prima valutazione dei danni, il presidente Giani ha stimato una cifra "sopra i 100 milioni di euro, di cui la metà nell'area metropolitana fiorentina". I comuni coinvolti sarebbero circa cinquanta. La Regione sta predisponendo interventi di sostegno, con ristori da 3.000 euro per le famiglie colpite, sull'esempio di quanto fatto per gli alluvionati di ottobre 2024.
16-03-2025

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