METEO
BORSA
26/03/2026 08:59
CRONACA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Celebrazioni per il 79esimo anniversario della Repubblica

Omaggio all'Altare della Patria e parata ai Fori Imperiali. Mattarella: "Il rifiuto della categoria del 'nemico', la vocazione al dialogo, il ripudio della guerra hanno contrassegnato e contrassegnano le scelte della Repubblica". Meloni: "Apparteniamo a qualcosa di grande da difendere"

Celebrazioni oggi del 2 giugno, con il 79° anniversario della nascita della Repubblica. In mattinata, il capo dello Stato Sergio Mattarella ha deposto una corona d’alloro al Milite Ignoto all’Altare della Patria, alla presenza delle più alte cariche istituzionali. A seguire, in Via di San Gregorio, presentazione dei Reparti schierati per la Rivista e assistenza dalla tribuna presidenziale di Via dei Fori Imperiali alla tradizionale Parata Militare. 

A Piazza Venezia, tradizionale omaggio del Presidente al Milite Ignoto, Mattarella era accompagnato dalle più alte cariche dello Stato, tra cui la Premier Giorgia Meloni, i Presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre al Ministro della Difesa Guido Crosetto e al presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso. Il Presidente ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, un messaggio scrivendo: «Settantanove anni or sono, il popolo italiano decretava, con il suo voto, la nascita della Repubblica, al culmine di un lungo percorso iniziato con la guerra di Liberazione. Con il referendum del 2 giugno 1946, gli italiani scelsero di proseguire in un cammino verso la affermazione di valori di libertà, democrazia e pace, trasfusi nella Costituzione che di lì a poco avrebbe visto la luce. Valori sui quali si fonda la nostra comunità civile e ai quali si rivolgono tutte le istituzioni chiamate ad operare in favore della collettività. Valori alla base dell’azione delle Forze Armate, con il loro contributo alla cornice di sicurezza in Italia e nel contesto internazionale. La Repubblica è grata per il loro impegno alle donne e agli uomini delle Forze Armate, per i preziosi compiti ai quali, con abnegazione, assolvono in Patria e all’estero in una realtà che presenta crescenti minacce che sollecitano la solidarietà e la cooperazione in sede europea e atlantica. L’Italia è fermamente schierata a sostegno di quanti operano affinché prevalgano i principi del diritto internazionale contro ogni aggressione e prevaricazione. Ed è nel ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita nell’affermare tali valori che rivolgo un pensiero commosso ai caduti e alle loro famiglie. In questo giorno in cui si celebra la Festa della Repubblica giunga a tutti gli appartenenti alle Forze Armate l’augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica».

Scrive la premier Meloni su Facebook: "Il 2 giugno celebriamo la nascita della nostra Repubblica. Un giorno che ci ricorda chi siamo: un popolo fiero, capace di rialzarsi dopo le prove più dure, tenendo saldi i valori della libertà, dell’unità e dell’identità nazionale. Celebrare l’Italia oggi significa onorare chi ha dato la vita per difenderla, e chi ogni giorno la serve con coraggio, dedizione e silenzioso orgoglio. Essere italiani vuol dire appartenere a qualcosa di grande, che va difeso, amato, trasmesso. Buon 2 giugno a tutti. Viva l’Italia!".

Al Qiurinale, oggi, l'apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale (dalle 15:00 alle 18:30), riservata alle fasce deboli della popolazione, con esibizioni di Bande e Cori. Il Torrino del Quirinale invece sarà illuminato con il Tricolore per tutta la sera.
02-06-2025

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy