METEO
BORSA
25/06/2026 03:38
Zalando
ESTERI
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale
Zalando
Flotilla, Tajani: "Italiani fermati sono 40"

Gli attivisti saranno portati nel carcere di Ketziot. Da venerdì i rimpatri. Israele: "Nessuno yacht ha violato il blocco". Dalla Turchia partite altre 45 imbarcazioni. Meloni: "Non vogliono la pace, ma il weekend lungo"

Le forze israeliane hanno intercettato e abbordato diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta verso Gaza per rompere il blocco navale e consegnare aiuti alla popolazione palestinese. L'operazione è scattata ieri sera in acque internazionali, a circa 70 miglia nautiche dalla costa della Striscia, con l'impiego di venti motovedette e gommoni della marina militare che hanno circondato le barche per procedere all'abbordaggio. 

La marina israeliana ha abbordato dunque circa 40 delle 47 navi coinvolte, fermando oltre 200 attivisti provenienti da vari paesi, tra cui 40 cittadini italiani, come ha confermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante un'informativa al Senato. "Voglio darvi gli ultimi aggiornamenti: Israele ha confermato la conclusione delle operazioni della Marina in mare e comincia il trasferimento ad Ashdod. Il numero degli italiani fermati è ora di 40", ha dichiarato Tajani, spiegando che tutti i connazionali sono in buone condizioni e che i consolati italiani a Tel Aviv e Gerusalemme sono già in contatto con i legali per garantire assistenza. Gli attivisti, tra cui parlamentari come Benedetta Scuderi di Avs e Marco Croatti del M5S, oltre a figure note come Greta Thunberg, sono stati trasbordati su navi israeliane e condotti verso il porto di Ashdod, da dove verranno identificati e trasferiti al carcere di Ketziot, una struttura di massima sicurezza nel deserto del Negev, nota per le dure condizioni di detenzione. Lì, secondo il piano delle autorità israeliane, i fermati saranno processati da un tribunale speciale: chi accetterà l'espulsione volontaria potrà essere rimpatriato già da venerdì con voli charter verso l'Europa, mentre chi opporrà resistenza affronterà un procedimento giudiziario che potrebbe protrarsi per 48-72 ore prima del rimpatrio forzato. Il governo italiano ha assicurato supporto consolare, ma ha chiarito che i costi dei voli di rimpatrio non graveranno sulle casse pubbliche, lasciando agli attivisti l'onere delle spese. 

Intanto, Israele ha rivendicato il pieno successo dell'operazione, affermando che "nessuno yacht ha violato il blocco" e che la "provocazione della Hamas-Flotilla Sumud è finita", con tutte le imbarcazioni fermate in acque internazionali a circa 70 miglia da Gaza, senza che alcuna sia riuscita a raggiungere la costa palestinese. Il ministero degli Esteri israeliano ha postato video che mostrano gli attivisti "sani e salvi", tra cui un filmato di Greta Thunberg che riceve una bottiglia d'acqua da un soldato, smentendo voci su presunte violenze e insistendo sul rispetto del blocco navale legale per motivi di sicurezza. Tuttavia, la Global Sumud Flotilla ha denunciato l'abbordaggio come un "atto illegale di pirateria in acque internazionali", con avvocati a bordo che stanno documentando presunte violazioni del diritto umanitario e marittimo per portarle all'attenzione della Corte Internazionale di Giustizia dell'ONU. La Turchia ha reagito con forza, definendo l'intervento un "atto di terrore" contro civili innocenti e annunciando l'evacuazione di 11 suoi cittadini dalle navi, mentre dalla costa sud-orientale del paese, da Arsuz vicino a Iskenderun, sono partite altre 45 imbarcazioni civili cariche di attivisti che sventolano bandiere turche e palestinesi, dirette a sostegno della flotilla originale per continuare la sfida al blocco. Questo nuovo convoglio, ripreso in video dal quotidiano Sabah, potrebbe complicare ulteriormente la situazione, con Israele che ha già avvertito di monitorare ogni tentativo di avvicinamento. 

In Italia, l'episodio ha scatenato un'ondata di proteste in oltre 35 città, da Roma a Milano, Napoli e Torino, dove attivisti hanno bloccato stazioni ferroviarie e aeroporti in solidarietà con i fermati, accusando il governo di inerzia. I sindacati Cgil e Usb hanno indetto uno sciopero generale per venerdì 3 ottobre, motivandolo con la necessità di difendere il diritto alla pace e denunciare la "pirateria israeliana", ma la premier Giorgia Meloni ha criticato duramente l'iniziativa, intervenendo a margine di un vertice europeo a Copenaghen: "Continuo a ritenere che tutto questo non porti alcun beneficio al popolo della Palestina, in compenso mi pare di capire che porterà molti disagi al popolo italiano. Mi sarei aspettata che almeno su una questione che reputavano così importante non avessero indetto uno sciopero generale di venerdì, perché il weekend lungo e la rivoluzione non stanno insieme". Meloni ha ribadito che l'Italia sta già facendo molto per Gaza, come primo paese a evacuare feriti per cure negli ospedali italiani e a consegnare aiuti umanitari, definendo la flotilla un'azione "irresponsabile" che rischia di alimentare il conflitto anziché risolverlo. L'opposizione, da Elly Schlein a Riccardo Ricciardi del M5S, ha replicato accusando il governo di "criminalizzare le piazze" e chiedendo un immediato cessate il fuoco, il riconoscimento dello Stato palestinese e la protezione per gli attivisti, mentre la Spagna ha convocato l'ambasciatore israeliano e la Commissione Ue ha invocato il rispetto del diritto internazionale. 
02-10-2025

Linear

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy