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Moncalieri, disabile seviziato nella notte di Halloween

Aperto un fascicolo in Procura per sequestro di persona e violenza privata a carico di tre adolescenti, due maschi e una femmina di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Il sindaco: "Siamo sotto shock"

La procura dei minori di Torino ha aperto un fascicolo per sequestro di persona e violenza privata a carico di tre adolescenti, due maschi e una femmina di età compresa tra i 14 e i 16 anni, accusati di avere tenuto in ostaggio e maltrattato un quindicenne con disabilità cognitivo nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre scorsi.

Secondo la ricostruzione fornita dalla madre della vittima, che ha sporto denuncia sabato pomeriggio presso la stazione dei carabinieri di Moncalieri, il ragazzo era stato invitato a una festa da alcuni coetanei. Una volta giunto sul posto, sarebbe stato rinchiuso in un appartamento, minacciato con un cacciavite, rasato a forza sui capelli e sul corpo, e sottoposto a percosse e umiliazioni, tra cui una bruciatura di sigaretta alla caviglia. Verso l'alba, i presunti autori lo avrebbero costretto a immergersi a torso nudo nel fiume Po, prima di abbandonarlo alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove la madre lo ha rintracciato e riportato a casa.

La donna ha confermato il racconto del figlio, che presenta segni evidenti delle violenze subite. I carabinieri della compagnia di Moncalieri, coordinati dalla procuratrice Emma Avezzù, hanno già identificato i tre sospettati, noti alle forze dell'ordine per precedenti episodi di vandalismo e danneggiamento. Nelle ultime ore sono stati sequestrati i loro telefoni cellulari, sui quali gli investigatori stanno analizzando contenuti, inclusi possibili video degli abusi, e incrociando i dati delle celle telefoniche per verificare i movimenti dei coinvolti. Sono in corso anche l'esame di testimonianze e filmati di videosorveglianza.

La procuratrice Avezzù ha invitato i sospettati a presentarsi spontaneamente con un avvocato per chiarire la vicenda. Il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna, ha espresso solidarietà alla famiglia, definendo l'episodio "una storia che lascia una ferita indelebile" e auspicando un rapido accertamento dei fatti.
03-11-2025

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