Incendio al grattacielo di Ferrara, 200 evacuati
Le fiamme sarebbero partite dal vano contatori dell'edificio. Gli intossicati dal fumo, evacuati anche tramite le autoscale dei pompieri, sono 17 e sono stati trasportati all'ospedale di Cona. Nessuno di loro è in gravi condizioni
Nella notte si è sviluppato un principio d'incendio nella parte inferiore della Torre B del complesso residenziale di via Felisatti, a Ferrara. Le fiamme hanno avuto origine, secondo le prime ricostruzioni, dal vano contatori (o locale tecnico simile) situato al piano interrato.
Il rogo ha prodotto una densa coltre di fumo che si è rapidamente diffusa nelle scale e nei corridoi, rendendo l'aria irrespirabile soprattutto ai piani superiori. Sul posto sono intervenute nove squadre dei Vigili del Fuoco di Ferrara, con il supporto di ulteriori due squadre da Rovigo e una da Ravenna. Per evacuare l'edificio, composto da circa 80 appartamenti, sono state impiegate anche tre autoscale, che hanno permesso di mettere in salvo una parte degli abitanti rimasti bloccati ai livelli più alti.
Il bilancio complessivo conta circa 200 persone evacuate. Diciassette di loro, intossicate dal fumo, sono state trasportate all'ospedale Sant'Anna di Cona per accertamenti e cure del caso. Nessuno versa in condizioni gravi e diverse persone sono già state dimesse nelle ore successive.
Il sindaco Alan Fabbri ha annunciato l'apertura immediata di un tavolo in Prefettura, in collaborazione con la Protezione Civile, per affrontare l'emergenza abitativa e individuare soluzioni temporanee per gli sfollati che non potranno rientrare nelle abitazioni fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Le operazioni di spegnimento e le verifiche tecniche sull'edificio sono proseguite per l'intera mattinata. Le autorità stanno ancora indagando per determinare con precisione le cause del rogo.
|