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Groenlandia, Meloni: "L'aumento dei dazi è un errore"

La premier, da Seul, ha parlato di un “problema di comprensione e comunicazione” alla base delle tensioni attuali, auspicando soluzioni condivise nell’ambito della Nato

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta oggi a Seul sulla questione Groenlandia, definendo un errore la decisione annunciata dagli Stati Uniti di aumentare i dazi nei confronti dei Paesi che hanno contribuito con truppe all’isola artica.

Parlando con i giornalisti al termine della sua missione in Asia, Meloni ha riferito di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente Donald Trump, al quale ha espresso chiaramente la propria posizione. Ha inoltre contattato il segretario generale della Nato Mark Rutte. Secondo la premier, l’iniziativa di alcuni Stati europei – tra cui Francia, Germania e altri partner – di partecipare a esercitazioni congiunte con la Danimarca in Groenlandia non deve essere interpretata come un gesto ostile verso Washington, bensì come un contributo alla sicurezza regionale in un’area strategica come l’Artico.

Meloni ha sottolineato di condividere l’attenzione riservata dagli Stati Uniti alla Groenlandia e all’Artico in generale, zona in cui occorre prevenire ingerenze da parte di attori esterni potenzialmente ostili. Ha però precisato che la presenza militare europea va letta in questa chiave, e non come una mossa contro gli alleati atlantici. Ha definito la minaccia di dazi un passo sbagliato, auspicando un rapido ritorno al dialogo per scongiurare un’escalation tra Stati Uniti e Unione europea.

La premier ha parlato di un “problema di comprensione e comunicazione” alla base delle tensioni attuali, auspicando soluzioni condivise nell’ambito della Nato. Ha infine escluso tensioni politiche interne rilevanti sul tema, rispondendo a una nota critica della Lega con l’affermazione che non esiste un problema con il partito. Nel frattempo, è in programma per oggi una riunione degli ambasciatori europei a Bruxelles per coordinare una risposta comune alla posizione americana.
18-01-2026


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