Macron: "Basta idee folli e colonialismo"
Il presidente francese contro Trump al summit economico mondiale di Davos. "Ue usi strumenti anti-coercizione". Von der Leyen: "Risposta dazi sarà inflessibile"
Il presidente francese Emmanuel Macron è intervenuto al World Economic Forum di Davos criticando apertamente alcune posizioni dell'amministrazione statunitense guidata da Donald Trump. Nel suo discorso, Macron ha invitato a non perdere tempo con proposte che ha definito irrealistiche e ha escluso qualsiasi ritorno a logiche imperialiste o coloniali, sottolineando invece la necessità di collaborazione tra partner internazionali.
Le parole di Macron arrivano in un contesto di forte tensione transatlantica, alimentata dalla questione della Groenlandia e dalle minacce di nuovi dazi statunitensi nei confronti dei paesi europei che hanno inviato contingenti militari sull'isola artica o che si oppongono a cambiamenti nello status quo territoriale. Il capo dell'Eliseo ha spinto affinché l'Unione Europea attivi con decisione lo strumento anti-coercizione economica introdotto nel 2023, finora mai utilizzato, per tutelare la propria sovranità e rispondere a pressioni esterne.
Poco prima, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen aveva affrontato lo stesso tema, definendo errata la logica dei dazi tra alleati di lunga data e annunciando che la risposta europea, in caso di escalation, sarà ferma, unita e proporzionata. Von der Leyen ha insistito sulla difesa della sovranità di Groenlandia e Danimarca, considerandola non negoziabile, e ha ribadito l'impegno dell'Ue per la sicurezza dell'Artico in un quadro di cooperazione multilaterale.
Il forum svizzero si svolge mentre Trump è atteso nei prossimi giorni per un intervento che potrebbe acuire ulteriormente il confronto, con il nodo dei dazi e delle relazioni transatlantiche al centro dell'attenzione. |