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"La frana di Niscemi peggio del Vajont"

A dirlo è il capo dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Lo smottamento non dà segno di stabilizzarsi, e anzi si aggrava di minuto in minuto

A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la frana che ha colpito il margine del pianoro cittadino risulta al momento stabile, nonostante le persistenti precipitazioni degli ultimi giorni. Lo hanno rilevato i tecnici del comando provinciale dei vigili del fuoco di Caltanissetta, impegnati nelle operazioni di monitoraggio e sorveglianza dell’area. Francesco Turco, funzionario tecnico del comando, ha confermato che dall’ultimo controllo effettuato il fronte franoso non ha registrato ulteriori movimenti, pur in presenza di pioggia e condizioni meteo avverse. Questa valutazione ha permesso di ribadire la sicurezza del centro abitato principale.

Ma l'ottimismo è spento dal capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, il quale ha descritto la situazione della frana a Niscemi come in continuo peggioramento. Secondo le sue parole pronunciate durante il sopralluogo sul posto, il movimento franoso non mostra segnali di arresto e anzi progredisce con intensità crescente di minuto in minuto. Ciciliano ha constatato di persona, anche attraverso verifiche dirette sul campo, che la collina interessata continua a cedere verso la piana sottostante. Il fenomeno, iniziato a seguito dell’ultima ondata di maltempo, ha già determinato l’evacuazione di oltre 1.500 persone e reso impraticabili numerose abitazioni, molte delle quali non saranno più recuperabili. Le strutture più vicine al ciglio della frana, anche se apparentemente integre, rimangono inaccessibili per ragioni di sicurezza, impedendo persino il recupero dei beni personali. Ciciliano ha sottolineato la necessità di definire al più presto un piano di delocalizzazione stabile per i residenti colpiti, escludendo la possibilità di un ritorno nelle zone a maggior rischio. La valutazione tecnica indica un movimento di massa di notevoli proporzioni, con un fronte attivo che richiede un monitoraggio costante e interventi coordinati tra enti locali e nazionali.

Il sindaco Massimiliano Conti, citando le indicazioni operative pervenute, ha sottolineato che il nucleo cittadino rimane sicuro e non è necessario evacuare ulteriori abitazioni o invitare i residenti a lasciare le proprie case. Parallelamente, il governo regionale ha annunciato la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per i cittadini colpiti dall’emergenza, misura volta a sostenere le famiglie sfollate o danneggiate dal dissesto idrogeologico. L’iniziativa fa seguito alle ordinanze di evacuazione che hanno coinvolto oltre 1.300 persone nelle zone perimetrate a rischio, concentrate soprattutto nelle aree periferiche più prossime al fronte di instabilità.
29-01-2026

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