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Istat: Pil a +0,3% nel quarto trimestre
Aumento dello 0,7% nel 2025. Il dato è superiore a quello stimato dal governo nel quadro programmatico del Documento programmatico di finanza pubblica di ottobre pari al +0,5%
L’Istat ha diffuso la stima preliminare del Pil per il quarto trimestre 2025. Il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno base 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% in termini congiunturali rispetto al terzo trimestre e dello 0,8% in termini tendenziali rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il quarto trimestre 2025 ha registrato due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente, mentre il numero di giornate lavorative è risultato invariato rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.
La crescita congiunturale deriva da un incremento del valore aggiunto in tutti i principali settori economici, con intensità maggiore nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria. Dal lato della domanda, la componente interna (al netto delle variazioni delle scorte) ha fornito un contributo positivo, mentre la domanda estera netta ha esercitato un effetto negativo.
Per l’intero anno 2025 il Pil è stimato in aumento dello 0,7% rispetto al 2024, sempre in termini corretti per calendario e destagionalizzati. Nel 2025 si sono avute complessivamente tre giornate lavorative in meno rispetto al 2024. I dati annuali definitivi dei conti nazionali per il 2025 verranno resi noti il 2 marzo 2026, seguiti il 4 marzo dalle stime trimestrali rese coerenti con i nuovi valori annuali.
La variazione acquisita per il 2026, calcolata ipotizzando una crescita nulla nei restanti trimestri, risulta pari allo 0,3%. |
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30-01-2026
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