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Mosca: "Niente attacchi a Kiev fino a domenica"
Il presidente ucraino Zelensky: "Pronti per de-escalation ma no a compromessi su integrità territoriale Ucraina. Mosca ha interrotto lo scambio di prigionieri"
Il Cremlino ha comunicato che non condurrà attacchi sulla capitale ucraina almeno fino a domenica, in coincidenza con le temperature eccezionalmente basse che stanno colpendo la regione in questi giorni. L’annuncio è arrivato dopo un contatto telefonico tra il presidente russo Vladimir Putin e l’ex presidente statunitense Donald Trump, che ha riferito di aver personalmente chiesto a Mosca una pausa negli strike su Kyiv e altre città per ragioni umanitarie legate al freddo estremo.
Da Kyiv, il presidente Volodymyr Zelensky ha commentato la situazione confermando di attendersi che l’impegno venga rispettato nelle prossime ore. Ha ribadito la disponibilità ucraina a percorsi di de-escalation, ma ha escluso qualsiasi concessione che metta in discussione l’integrità territoriale del Paese. «Siamo pronti a ridurre le tensioni – ha dichiarato – però non accetteremo compromessi sulla sovranità e sui confini riconosciuti internazionalmente».
Zelensky ha inoltre segnalato un’interruzione dello scambio di prigionieri di guerra da parte russa. Secondo il presidente ucraino, Mosca non mostra particolare interesse a proseguire con le liberazioni reciproche in questa fase, ritenendole poco vantaggiose sul piano strategico. Negli ultimi mesi del 2025 gli scambi erano ripresi con una certa regolarità, ma al momento non risultano fissate nuove date. |
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30-01-2026
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