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Piano Kiev-Ue-Usa sulla tregua, ruolo per truppe europee
Lo rivela il Financial Times. Finita tregua del gelo, Mosca lascia al buio 50 città ucraine. Prese di mira Kiev, Kharkiv e Dnipro. Zelensky: “Mosca preferisce il terrore alla diplomazia”
Il Financial Times ha rivelato l'esistenza di un piano concordato tra Ucraina, Unione Europea e Stati Uniti per garantire il rispetto di un'eventuale tregua con la Russia. L'accordo prevede un meccanismo a più livelli di risposta in caso di violazioni ripetute da parte di Mosca.
Secondo fonti informate sulle discussioni, condotte tra dicembre e gennaio tra funzionari ucraini, europei e americani, una prima violazione verrebbe affrontata entro 24 ore con un avvertimento diplomatico e un intervento delle forze ucraine per ripristinare la situazione. In caso di prosecuzione delle ostilità, si passerebbe a una fase successiva con l'impiego di truppe provenienti dalla cosiddetta "coalizione dei volenterosi", che comprende numerosi paesi dell'UE oltre a Regno Unito, Norvegia, Islanda e Turchia. Se l'attacco si ampliasse, entro 72 ore dall'inizio della violazione scatterebbe una risposta militare coordinata da una forza sostenuta dall'Occidente, con il coinvolgimento diretto delle forze armate statunitensi. Le truppe europee avrebbero un ruolo di prima linea nel dispiegamento deterrente, supportate da intelligence e logistica Usa.
Intanto la notte scorsa le forze russe hanno ripreso attacchi su larga scala contro infrastrutture energetiche ucraine, colpendo in particolare Kiev, Kharkiv e Dnipro. Gli strikes hanno provocato blackout estesi, con decine di migliaia di utenze senza elettricità e riscaldamento in diverse città, in un contesto di temperature rigidissime. A Kharkiv il sindaco ha annunciato la necessità di svuotare i sistemi di riscaldamento in centinaia di edifici per evitare danni irreversibili alle reti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato gli episodi affermando che Mosca sceglie il terrore invece della via diplomatica, preferendo l'escalation alla ricerca di un'intesa. La breve pausa negli attacchi sulle principali città e infrastrutture, concordata di recente tra Russia e Stati Uniti, risulta dunque interrotta. |
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03-02-2026
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