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Gazzetta Ufficiale
Ripartiti in Oman i colloqui Iran-Usa sul nucleare

La mediazione è affidata al ministero degli Esteri omanita, che ha ospitato separatamente le delegazioni delle due parti ma i negoziati sono in salita. "Serve rispetto reciproco"

A Muscat, capitale dell’Oman, sono ripresi oggi i colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti sul programma nucleare iraniano. La mediazione è affidata al ministero degli Esteri omanita, che ha ospitato separatamente le delegazioni delle due parti.

La squadra iraniana è guidata dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi, mentre quella statunitense vede la partecipazione dell’inviato speciale per il Medio Oriente Steve Witkoff, con la presenza anche di Jared Kushner. Le parti si incontrano in stanze distinte e comunicano attraverso i mediatori omaniti.

Teheran ha insistito affinché i negoziati riguardino esclusivamente la questione nucleare, escludendo discussioni su missili balistici e attività regionali. Washington, al contrario, ha manifestato l’intenzione di affrontare un ventaglio più ampio di temi per giungere a un’intesa duratura.

I contatti erano stati concordati per venerdì 6 febbraio dopo un iniziale accordo su Istanbul, poi modificato su richiesta iraniana per mantenere la continuità con precedenti incontri tenuti in Oman. Nei giorni scorsi le trattative avevano rischiato di saltare a causa di divergenze su sede e agenda, ma un’intensa attività diplomatica, anche di paesi della regione, ha permesso di superare l’impasse.

L’Oman ha confermato ufficialmente il proprio ruolo di facilitatore. Al momento non sono emerse indicazioni su possibili risultati concreti della giornata. Le conversazioni proseguono in un contesto di elevata tensione regionale, segnato da recenti escalation e dalla presenza militare statunitense rafforzata nel Golfo.
06-02-2026


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