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Terremoto a Catania, avviato il monitoraggio
Scossa di magnitudo 4.5 nella mattinata nella zona etnea, con epicentro localizzato a circa 3 chilometri a nord-ovest di Ragalna, ipocentro a una profondità di 3,8-4 chilometri. Al momento non risultano segnalazioni di danni a cose o persone
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata questa mattina alle 7:05 nella zona etnea, con epicentro localizzato a circa 3 chilometri a nord-ovest di Ragalna, in provincia di Catania. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’ipocentro si trova a una profondità di circa 3,8-4 chilometri.
Il sisma è stato distintamente avvertito in gran parte della provincia di Catania, in diverse aree della Sicilia orientale, inclusi tratti del Messinese e del Siracusano. In alcuni comuni, tra cui Catania, sono state disposte a titolo precauzionale la chiusura delle scuole per consentire verifiche tecniche sugli edifici scolastici.
Il sindaco di Catania ha riferito di alcuni danni riscontrati su strutture edili, senza però fornire al momento dettagli su entità o estensione delle lesioni. Non risultano al momento segnalazioni di feriti né di crolli gravi.
La Protezione Civile regionale ha attivato un monitoraggio telefonico attraverso il servizio emergenza per raccogliere informazioni da tutti i Comuni interessati e valutare eventuali criticità sul territorio. Le verifiche proseguono da parte delle autorità locali e dei vigili del fuoco, mentre l’attività sismica nell’area etnea resta sotto osservazione. |
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04-03-2026
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