Omicidio di Mario Ruoso, c'è un sospettato
Il patron di TelePordenone è stato ritrovato massacrato in casa a colpi di bastone. Il Procuratore della Repubblica Montrone: "Un uomo è in Questura a Pordenone"
Potrebbe già essere a una svolta l'omicidio di Mario Ruoso, storico imprenditore pordenonese di 87 anni, fondatore di TelePordenone e titolare del Garage Venezia, trovato senza vita ieri nella sua abitazione a Porcia, in provincia di Pordenone. Il corpo presentava gravi ferite alla testa provocate da ripetuti colpi inferti con un corpo contundente, verosimilmente una spranga o un oggetto simile.
Il decesso è stato accertato come omicidiale dopo il sopralluogo del medico legale e della polizia scientifica. A rinvenire il cadavere è stato un nipote, allertato dai dipendenti dell’autosalone che non avevano visto arrivare al lavoro l’anziano titolare, come sua abitudine quotidiana.
Il procuratore della Repubblica di Pordenone, Pietro Montrone, ha confermato in mattinata che Ruoso è stato ucciso con un corpo contundente alla testa. Al termine delle prime verifiche nell’appartamento, ha aggiunto che un uomo si trova attualmente in Questura a Pordenone e viene ascoltato dagli investigatori come persona sospettata nell’ambito delle indagini in corso. Gli inquirenti non escludono al momento alcuna pista, mentre proseguono i rilievi e l’acquisizione di elementi per ricostruire la dinamica e il movente del delitto. |