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“Avanziamo, Zelensky si assuma responsabilità”
Lo dice il portavoce del Cremlino Peskov in un'intervista. Gli Usa sbloccano la vendita del petrolio russo confiscato per 30 giorni. Ungheria: “Arrestati sette ucraini per riciclaggio di denaro”
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha dichiarato in un'intervista che le forze russe continuano ad avanzare sul campo in Ucraina e ha invitato il presidente Volodymyr Zelensky ad assumersi la responsabilità della situazione, sostenendo che spetta a Kyiv decidere se proseguire il conflitto o optare per una via diplomatica.
Parallelamente, il Dipartimento del Tesoro statunitense ha autorizzato una deroga temporanea di 30 giorni per consentire la vendita a raffinerie indiane di petrolio russo già caricato su navi prima dell'entrata in vigore delle più recenti restrizioni. Secondo funzionari americani, la misura – limitata a carichi attualmente in mare – mira a prevenire ulteriori tensioni sui mercati energetici globali in un contesto di disruption legate al conflitto in Medio Oriente, senza però apportare benefici finanziari significativi a Mosca.
In Ungheria, le autorità hanno fermato sette cittadini ucraini, dipendenti della banca statale Oschadbank, mentre trasportavano contanti e oro da Vienna verso l'Ucraina. Kiev ha denunciato l'episodio come un'azione ingiustificata, con il ministro degli Esteri Andrii Sybiha che ha accusato Budapest di aver trattenuto il gruppo e sequestrato il convoglio, che includeva circa 40 milioni di dollari, 35 milioni di euro e 9 chilogrammi di oro. Le autorità ungheresi non hanno ancora fornito dettagli ufficiali sulla natura dell'operazione, che avviene in un momento di crescenti frizioni tra i due paesi su questioni energetiche e politiche. |
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06-03-2026
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