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Teheran, esplosioni a marcia pro-regime

Financial Times: “Italia e Francia tentano un dialogo con Teheran su Hormuz”. Roma smentisce. Pasdaran: repressione "più dura" in caso di proteste. Due morti in attacco israeliano nell'est del Libano. Esplosioni e fumo su Dubai. Sì di Washington al petrolio russo. Morto in raid a Erbil un soldato francese

Nuove esplosioni hanno colpito diverse zone di Teheran nelle ultime ore, con testimoni che riferiscono boati intensi e colonne di fumo visibili in vari quartieri della capitale iraniana. Secondo fonti militari israeliane e resoconti da agenzie internazionali come Reuters e AP, i raid aerei hanno preso di mira infrastrutture governative e siti legati alle forze armate, inclusi depositi e complessi nel settore occidentale e settentrionale della città. Le immagini circolate mostrano incendi e detriti, mentre le autorità iraniane parlano di danni a installazioni civili e militari. Esplosioni sono state udite anche a Dubai, con fumo visibile in alcune zone della città e resoconti di un «incidente con droni» intercettati dalle difese emiratine. Le autorità locali non hanno segnalato vittime, ma l'evento è collegato alle rappresaglie iraniane contro obiettivi nel Golfo in risposta ai bombardamenti su Teheran.

Nel pomeriggio, a Teheran, altra forte esplosione in una piazza centrale durante la manifestazione ufficiale per la Giornata di Quds, l'annuale raduno pro-regime in sostegno alla causa palestinese. Secondo fonti statali iraniane, l'evento ha causato almeno una vittima, una donna colpita da schegge, mentre non sono emerse conferme immediate su ulteriori feriti o sul responsabile dell'incidente. L'area interessata, nei pressi di Ferdowsi Square, era affollata da migliaia di partecipanti che scandivano slogan anti-israeliani e anti-statunitensi. Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha dichiarato durante un briefing al Pentagono che il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, figlio del defunto Ali Khamenei, risulta ferito – probabilmente in modo grave – a seguito dei primi giorni di operazioni aeree congiunte Usa-Israele. Hegseth ha aggiunto che la dirigenza iraniana appare in difficoltà, costretta a operare in clandestinità e a nascondersi «come topi», sottolineando la precarietà della sua posizione dopo la successione.

Le Guardie Rivoluzionarie (Pasdaran) hanno diffuso invece un comunicato in cui annunciano che qualsiasi tentativo di protesta o assembramento sarà affrontato con maggiore durezza rispetto al passato. Il capo della polizia nazionale ha dichiarato che le forze di sicurezza hanno «le mani sui grilletti» e tratteranno i manifestanti come nemici in caso di disordini ispirati dall'esterno, in un contesto di blackout internet prolungati e controlli capillari nelle strade.

Sul fronte diplomatico, il Financial Times ha riportato che Italia e Francia hanno avviato contatti con Teheran nel tentativo di ottenere garanzie per la libera navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz, via cruciale per il transito di petrolio e gas verso l'Europa. L'iniziativa mira a mitigare le interruzioni al traffico energetico causate dal conflitto in corso. Fonti governative italiane hanno smentito l'esistenza di negoziati formali in corso, definendo la notizia priva di riscontro.

In Iraq poi, un velivolo cisterna KC-135 dell'Aeronautica statunitense è precipitato nella regione occidentale del Paese mentre era impegnato in missioni di supporto alle operazioni contro l'Iran. Il Comando Centrale americano ha confermato la morte di quattro membri dell'equipaggio su sei presenti a bordo; le ricerche per i due dispersi sono proseguite nelle ore successive, ma la causa dell'incidente resta al vaglio degli inquirenti militari. 
In parallelo, un attacco israeliano nell'est del Libano ha causato due morti, secondo fonti libanesi e internazionali. I raid hanno colpito aree vicine a Baalbek, dove operazioni di terra e aeree israeliane continuano contro posizioni di Hezbollah, in un'escalation che coinvolge il fronte settentrionale.

Washington ha concesso un'autorizzazione temporanea di 30 giorni per l'acquisto di petrolio russo già in transito via mare, una misura definita «stretta e di breve termine» dal Tesoro Usa per stabilizzare i mercati energetici sconvolti dalla chiusura parziale dello Stretto di Hormuz e dall'interruzione di forniture mediorientali. Il segretario al Tesoro ha precisato che l'esenzione riguarda solo carichi caricati entro il 12 marzo, con l'obiettivo di mitigare l'impennata dei prezzi del greggio.

Un soldato francese è rimasto ucciso in un raid con drone nella regione di Erbil, nel Kurdistan iracheno. Il presidente Macron ha confermato la morte, precisando che l'attacco ha ferito anche altri militari francesi impegnati in addestramento antiterrorismo. Parigi ha condannato l'episodio, attribuendolo al allargamento del conflitto regionale.
13-03-2026


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