F1, cancellati GP di Bahrein e Arabia Saudita
La misura è stata adottata a causa del conflitto in corso in Iran, che ha destabilizzato la regione del Golfo con attacchi missilistici e raid aerei. Priorità alla sicurezza
La Formula 1 ha deciso di cancellare i Gran Premi del Bahrein e dell'Arabia Saudita previsti per aprile 2026. La misura è stata adottata a causa del conflitto in corso in Iran, che ha destabilizzato la regione del Golfo con attacchi missilistici e raid aerei.
Il Gran Premio del Bahrein era in programma dal 10 al 12 aprile sul circuito di Sakhir, seguito una settimana dopo da quello dell'Arabia Saudita a Jeddah, dal 17 al 19 aprile. Entrambi gli eventi sono stati giudicati impraticabili per motivi di sicurezza, logistica e stabilità regionale. Bahrain e Arabia Saudita sono stati coinvolti direttamente nelle rappresaglie iraniane successive agli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran.
Fonti vicine alla Formula 1, riportate da media internazionali come ESPN, BBC e Sky Sports, indicano che la decisione è maturata nelle ultime settimane durante il fine settimana del Gran Premio d'Australia a Melbourne. La Formula 1 ha monitorato l'evoluzione della situazione, ma l'assenza di segnali di de-escalation e i rischi per team, personale e trasporti hanno reso inevitabile la cancellazione.
Non sono previsti sostituti per le due gare eliminate. Il calendario 2026 passerà così da 24 a 22 appuntamenti, con una pausa di cinque settimane tra il Gran Premio del Giappone (fine marzo) e quello di Miami (inizio maggio). La Formula 1 ha già affrontato in passato riduzioni simili, come nel 2020 a causa della pandemia, senza inserire eventi di ripiego in extremis per ragioni organizzative e contrattuali.
La priorità resta la sicurezza di tutti gli coinvolti, in un contesto regionale ancora fluido e imprevedibile. |