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Riunito il Consiglio supremo di difesa al Quirinale
Il summit, durata circa due ore e mezza, ha esaminato la crisi in corso in Medio Oriente, con particolare attenzione al conflitto che ha coinvolto l'Iran a seguito degli attacchi ricevuti e alle sue ripercussioni sulla stabilità regionale e internazionale
Il Consiglio supremo di difesa si è riunito oggi al Quirinale sotto la presidenza di Sergio Mattarella. All'incontro hanno partecipato il presidente del Consiglio, i ministri competenti e i vertici militari. La riunione, durata circa due ore e mezza, ha esaminato la crisi in corso in Medio Oriente, con particolare attenzione al conflitto che ha coinvolto l'Iran a seguito degli attacchi ricevuti e alle sue ripercussioni sulla stabilità regionale e internazionale.
Nel comunicato diffuso al termine dei lavori, si sottolinea che l'Italia non partecipa né parteciperà al conflitto, come già espresso dal governo in Parlamento. Viene confermata la disponibilità all'utilizzo delle infrastrutture militari presenti sul territorio nazionale da parte di alleati, nel rispetto degli accordi internazionali vigenti e limitatamente a funzioni di supporto logistico e addestrativo.
Il documento evidenzia la preoccupazione per l'instabilità globale, aggravata da violazioni del diritto internazionale e dall'indebolimento delle istituzioni multilaterali. In questo quadro l'Italia conferma l'impegno a favorire ogni iniziativa volta a privilegiare la via negoziale e diplomatica, in linea con i principi sanciti dall'articolo 11 della Costituzione.
Il Consiglio ha inoltre preso atto delle risoluzioni parlamentari già approvate in materia di assistenza difensiva a partner e alleati. |
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13-03-2026
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