L'addio a Umberto Bossi, fondatore e leader storico della Lega
84 anni, era stato ricoverato il giorno prima in terapia intensiva, dove le sue condizioni erano apparse subito gravi. Cordoglio di tutto il mondo politico. Mattarella: "Sincero democratico"
Umberto Bossi è morto ieri all'ospedale di Circolo di Varese. Aveva 84 anni. Era stato ricoverato il giorno prima in terapia intensiva, dove le sue condizioni erano apparse subito gravi.
Fondatore della Lega Lombarda nel 1984, diventata poi Lega Nord, Bossi ne è stato il leader per decenni. Ha portato il partito a battersi per l'autonomia del Nord, contro il centralismo di Roma, con toni spesso duri e provocatori. Ha segnato la politica italiana dagli anni Novanta, entrando in governi di centrodestra e cambiando il panorama delle alleanze.
La Lega ha annunciato che tutta la comunità del partito è addolorata. Matteo Salvini ha cancellato gli impegni del giorno dopo e è rientrato a Milano. Su X ha scritto un messaggio personale: mi hai cambiato la vita quando avevo 17 anni, seguirò la strada che hai tracciato, ciao capo.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso cordoglio con una nota del Quirinale. Ha definito Bossi protagonista di una lunga stagione politica. L'Italia perde un leader appassionato e un sincero democratico. Ha manifestato vicinanza ai familiari e a chi ha condiviso il suo impegno nel partito.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato il suo contributo. Con la passione politica ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un apporto fondamentale alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di dolore è vicina alla famiglia e alla comunità politica della Lega. |